Argomenti sparsi visti con gli occhi di "uno di destra"
Adesso, speriamo che la Cassazione ponga fine alla querelle dei controlli e che si decida ad investire Prodi della vittoria elettorale. Prima cominciamo, prima se ne torna a casa a dedicarsi ai nipotini, per quanto alcuni di essi lo sostengano come nonno con qualche riserva e tiri aria di fronda anche nel castello di famiglia. Infatti, mentre si ripassano al setaccio le schede contestate a caccia di qualche migliaio di voti che non cambieranno lo scenario attuale, la DisUnione si dimostra già indecisa a tutto e in piena bagarre.
Epifani (CGIL) ha deciso di passare all'incasso immediatamente sulla vexata quaestio della Legge Biagi, anzi Legge 30, ottenendo le solite risposte univoche dalla coalizione chiamata a governare il Paese. Chi gli dice "Va bene, ora ci muoviamo", chi gli obbietta che nel programma l'abolizione della Legge non c'è.
Va in onda lo show più volte annunciato di una maggioranza di carta guidata da un leader di paglia. Sul fronte interno, invece, sono in onda i primi reality del dolore, il più grottesco dei quali trasmesso dal canale di Rifondazione Comunista, uno dei partiti usciti meglio dalle elezioni.
Nel partito di Bertinotti è in corso una vera e propria battaglia che vede il Faustone Nazionale in contrapposizione alla sua minoranza ferrandiana alla quale minoranza si oppone, a sua volta, un'ulteriore minoranza interna (Progetto Comunista) che vorrebbe scindersi da entrambi. Non è semplice da spiegare, ma tant'è. Quelli di Progetto Comunista ritengono Ferrando troppo
moderato, assetato di potere ed eccessivamente dirigista mentre Ferrando accusa Bertinotti di eccessivo moderatismo, organicità ai poteri forti ed eccesivo dirigismo. L'importante è avere le idee chiare.
Al momento, è una battaglia di piccolo cabotaggio e tutta interna, ma chissà che non riservi qualche sorpresa.
Intanto, il Governo con la forte impronta del Primo Ministro rischia di dover cercare i futuri titolari dei Ministeri e delle Presidenze di Camera e Senato con un annuncio sui giornali: i segretari dei principali partiti si dichiarano onorati dell'interesamento, ma sembrano orientati a restare dove sono. Vista l'aria che tira, Fassino, Rutelli e Bertinotti resistono all'idea di mollare il loro attuali incarichi perchè temono, e ne hanno ben d'onde, che Prodi non arrivi intero a Natale.
Gli vogliono bene, fa loro tenerezza questo mortadellino, ma non fino al punto di giocarsi tutto in un'operazione che sta nascendo senza alcuna prospettiva concreta per il futuro. Al massimo, sono disposti a prendersi un vicepremierato a testa. Come dire: "Ok, veniamo, ma non contarci troppo".
Gli unici che sembrano tenere a qualche poltrona sono Di Pietro e Mastella, ma è comprensibile: sono i più poveri che hanno fame. Un po' quello che succede alla Rosa nel Pugno, impegnata a ricorrere contro la sua esclusione dal Senato in caccia di 4 senatori al posto di un maliconico zero. L'affetto che, tutto sommato, provo per i radicali mi trattiene dall'infierire sui risultati che hanno portato a casa e sulla scelta di combinarsi con i socialisti in nome del liberalismo. Un'operazione incomprensibile, evidentemente anche per i potenziali elettori, anche se Capezzone continua a pensare di essere stato determinante. Probabilmente si, ma non nel senso che pensa lui.
D'Alema apre alla CdL, ufficialmente per contribuire alla ricomposizione della spaccatura nazionale, in realtà perchè senza i voti dei moderati del centrodestra sa di non poter andare da nessuna parte. Diventa conciliante perfino con Berlusconi che, da parte sua, si ostina a tirare la campagna elettorale sulla questione delle schede contestate per arrivare caldo e in palla alle amministrative e per prendere tempo prima che Prodi si metta al lavoro sulle leggi che riguardano da vicino il Cavaliere Nero.
Questo lo scenario dopo la storica vittoria della DisUnione. La Borsa, dopo il primo exploit, non si fida e manda messaggi infarciti di segni "meno", sebbene la stampa amica finga di non accorgersene nei titoloni di prima pagina: hanno visto solo il "più" del primo giorno.
Prodi si dichiara tranquillo e sereno perchè sa di non avere niente da perdere. Qualunque sia la scelta che prenderà, politicamente è morto. Lo disse anche in campagna elettorale: "Cosa volete che mi interessi? Sono già stato Ministro, Presidente di qua, Presidente di là. Ho avuto tutto". Era un segnale di allarme che metà del Paese ha scelto, legittimamente, di non ascoltare. Un leader vero ha sempre qualcosa da perdere. Un Paese vero, anche.
(Nella foto, la serietà al Governo via Clarence)
Beh, diciamo che mi pare di aver capito che hai un occhio di riguardo per gli Americani nonostante la guerra in Iraq, non mi pare appunto che tu ne parli molto di questa falsa, sciagurata guerra. Vado ad intuizione, ti leggo ogni giorno e credo di capire un orientamento politico, anche libero, ma comunque orientato. Mi è parso comunque nel tempo di aver letto articoli duri contro la causa dei resistenti palestinesi e iracheni ( come non chiamarli cosi'?) , tuttavia, ti mandero' alcune considerazioni su cio' che mi piacerebbe tu potessi esprimere un giudizio.
Grazie leo. Ma, nello specifico, cosa non condividi? Vado a memoria, ma non mi pare di averne parlato moltissimo;-) Mthrandir
Devo dire che anche se non condivido le tue idee su Usa e Israele e quindi sulla tua idea di politica estera, a volte scrivi dei pezzi veramente da prima pagina. Bravo!!!
Buona pasqua a tutti. Anche se in ritardo, spero che valga lo stesso;-)
@ Master: quella definizione di amico la prendo come una promessa;-)
@ Mons: so come la pensi (ho letto anche il Sauro a proposito). Io ho un'opinione diversa e sostengo che, se la Cassazione stabilisce che la sinistra ha vinto, lo si debba riconoscere. Mi sembrano sufficientemente deboli da soli per restare dove vogliono andare. La valutazione politica è personale, come al solito. Tanto lo so che non mi togli il saluto per questo ;-)
@ Bender: non penso si tratti di insofferenza alle regole. E' una manovra politica con obbiettivi precisi, gli stessi che la sinistra ha perseguito nei suoi confronti dal 1994. Facciamo una cosa: tu comincia a dire ai tuoi che demonizzare Berlusconi è un trucchetto ormai liso al quale metà del Paese non crede nemmeno, e noi vediamo di rasserenare il Cavaliere. Comincia tu;-)
@ Gloria: Buona Pasqua anche a te;-)
Mthrandir
Buona Pasqua a tutti!
"per una volta", veramente divertente la battuta!siamo seri, Monsoreau, se non è capace di accettare la sconfitta - ai punti, d'accordo; e con la maggioranza dei voti a popolari a voi, è vero; ma, stanti le regole elettorali, sempre sconfitta è - la destra dimostra di essere anche peggio di come qualcuno la dipinge... di Berlusconi e la sua insofferenza alle regole si sapeva, ma dalle teste pensanti di destra mi sembra giusto aspettarsi altro che questi mezzucci. Ad ogni modo, se proprio vi sembra il caso, fate pure: ricontate quelle centinaia di migliaia di schede nulle, meglio se per mezzo di qualche centinaio di baldi e volontari giovanotti così non si sprecano soldi dello Stato.
A presto e Buona Pasqua a tutti, soprattutto al titolare del blog!
Se anche la Cassazione attribuirà la "vittoria" a Prodi credo che da parte del Centro Destra non debba arrivare alcun riconoscimento se non saranno verificate tutte le schede nulle, oltre alle contestate.
Usiamo, per una volta, la stessa tecnica della sinistra e chiamiamo l'eventuale governicchio Prodi come merita "illegitiimo" !
Buona Pasqua, Mthrandir !
Buona Pasqua amico mio, lasciamo da parte la politica per qualche giorno.
Auguri
Dubito che Prodi sia annoverabile tra i miei abituali lettori. In ogni caso, la lettera mi pare ispirata alla medesima chiara visione della realtà. Andreste d'accordo. Consiglio ad entrambi di prenotare una crociera per il prossimo ottobre. E' altamente probabile che lui sarà già libero da impegni istituzionali e avrà un sacco di tempo per dissertare così lucidamente della situazione. Buon viaggio;-) Mthrandir
Lei è famoso per il suo ripudio alle regole.
La capisco, lei è abituato a “farsele” le regole.
Per questo mal sopporta le regole imposte o fatte da altri. Peccato però che lei si proponga a cariche istituzionali, che notoriamente sono piene di regole “condivise”.
Infatti, il suo epitaffio più riuscito è " Io non ho il senso dello Stato, ho il senso della gente".
Ha perso le lezioni di un soffio. Non si dolga di questo: in realtà non è vero che il Centrosinistra abbia vinto le elezioni. E' lei che le ha perse.
Perché dico questo? Perché il paese è ancora molto berlusconizzato.
Il Centrosinistra è al suo massimo genetico: dalla sua parte la stampa internazionale, i poteri forti, il Corriere, i sindacati, l'Europa intera.
Lei invece è al suo minimo genetico: tutti contro di lei. Eppure lei è riuscito ad arrivare ad un soffio dalla vittoria. E questo, in un paese normale, non sarebbe successo.
L'Italia è berlusconizzata a sufficienza per gettare le basi al prossimo suo mandato. Non ha gli anticorpi per difendersi da un suo attacco.
Lei delegittima gli avversari, vuole ricontare i voti contestati, pur sapendo che i voti contestati non necessariamente apparterrebbero tutti al Centrodestra.
Per lei però conta molto il fango.
Quel fango mediatico che solo lei sa distribuire ai suoi galoppini, Feltri, Ferrara, Mimun, Belpietro, Fede, Rossella, La Rosa, Capuozzo, Gervaso, Giannino, Socci, Vespa, Giordano...
Contare per contare, vorrei dare un consiglio al suo avversario, il Prof. Prodi.
Caro Professore il centrosinistra si aspetta da lei almeno tre cose:
Abbattere il carovita, umanizzare la condizione dei giovani e delle minoranze, ma soprattutto risolvere in modo definitivo il conflitto d'interessi.
Nel senso di definire bene il fatto che chi fa politica non può fare informazione, possedere gangli vitali dello Stato.
Spero esaudisca queste condizioni. Altrimenti non potrò più darle fiducia in futuro
Cordialmente, gigi
Si scherza, benedetto figliolo. Da quando Prodi ha promesso di diventare Primo Ministro, il mio umore è nettamente migliorato. Il Corriere e Repubblica sembrano la sceneggiatura di Zelig.;-) Mthrandir
beh, dai per chi mi hai preso?! Ero veramente sincero. Fidati: nel tuo sarcasmo ci trovo buona parte del mio, per questo lo stile mi piaceva molto.
aa
@ aa: visto che vi leggo da un po', sciagurati gemelli, resta il dubbio che il complimento sia parte integrante della satira complessiva. Ringrazio comunque (dacchè non sono permaloso), il doppio se trattavasi di sincera dimostrazione. In ogni caso, ogni visita da parte vostra, anche singolarmente presa, è motivo di orgoglio (sincero);-)
@ Rosario: vero. Infatti anche Mastella dice di essere stato determinante. Con 20.000 voti di scarto, avrei potuto esserlo anch'io, se mi fossi candidato. Ciò che auspichi, e anch'io con te, spero che sia all'indirizzo www.neolib.it. Ci si prova.;-)
Mthrandir
Sul senato, la Rosa nel pugno potrebbe aver ragione. (art.17 della Legge elettorale, paragrafi 2, 3, 4 e 6).
E' senz'altro stata determinante, se si fosse presentata con la CDL, avrebbe vito la CDL (ma questo discorso puo' farsi per qualsiasi partito, vista l'esiguità del divario tra le coalizioni).
Vedremo se nel centrodestra qualcuno saprà approfittare di questa sconfitta per far nascere un soggetto politico d'ispirazione liberale, come ne esistono in tutti i Paesi europei, tranne naturalmente che in Italia.
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Mthrandir
Intanto, grazie per l'assiduità, che inorgoglisce ogni vanesio pubblicatore di scritti;-) Si, il mio pensiero è schierato, ma non codino. Grazie anche per questo riconoscimento che dimostra quanto il mio comitato di redazione proletario (in vacanza, ritengo) abbia preso lucciole per lanterne. Su USA e Israele, grossomodo, il mio pesniero è quello che hai intuito. Gli articoli sono duri nei confronti di quelli che credono legittimo fare la "resistenza" armati di tritolo nei mercati. Qui o in Iraq non fa differenza. Ma il discorso sarebbe lunghissimo. Ne parlerò prossimamente, questo è sicuro. ;-) Mthrandir