Il vostro presidente del consiglio sembra essere affetto, tra le altre, anche da una variante della sindrome di Fregoli, cioè una curiosa patologia che provoca una grande difficoltà a riconoscere il significato delle parole.
Del declassamento del debito italiano, arrivato allo stesso grado di affidabilità di quello del Botswana, hanno parlato in molti, compreso il sottoscritto (ma più compiutamente l'Anarca, tra gli altri). Ne hanno parlato, purtroppo, anche Prodi e il fu Padoa Schioppa che, per chi ancora non lo sapesse, è quel tizio che finge di essere Ministro dell'Economia per coprire quello vero, cioè Vincenzo Visco.
Entrambi, ricevuta la notizia del doppio salto del gambero, hanno pensato bene di darne una lettura del tutto personale sostenendo che le agenzie di rating sono arrivate in ritardo e per censurare l'operato del governo precedente.
I loro portaborse, evidentemente, si sono scordati di leggere loro per intero la notizia o di portare la loro modesta attenzione alla circostanza che il giudizio vertesse sulla loro finanziaria giudicata insufficiente e vorace senza essere capace di modificare la struttura del debito.
Niente di nuovo: è il giudizio che hanno dato tutti quelli che l'hanno letta senza l'ausilio del paraocchi ideologico.
La cosa comica è che tutti e due stanno replicando senza cambiare una virgola la difesa che Berlusconi scelse di adottare allorquando si trovò in situazioni analoghe. Ecco, quindi, che le agenzie di rating non vanno
considerate del tutto affidabili, che all'estero non capiscono il nostro sistema-paese, che la stampa diventa nemica e che imprendibili consorterie carbonare tramano contro il leader. Non è nemmeno il remake di un film già visto, ma la replica della versione originale, con la sola differenza che il protagonista è molto meno divertente.
Nonostante tutto, però, si va avanti incuranti dei cartelli di pericolo e si lavora senza sosta per trovare compromessi sui punti più controversi seguendo la ferrea logica della preservazione degli interessi degli oligopoli sull'altare dei quali vengono sacrificati gli interessi dei meno influenti.
E' il caso dell'accordo sulla destinazione del TFR maturando, raggiunto convocando al tavolo delle parti sociali tutti tranne coloro che di quei soldi sono i proprietari. Sindacati e grande impresa hanno stralciato la posizione dei piccoli imprenditori e hanno scelto di andare avanti per la loro strada introducendo l'ennesima discriminazione e limitando ulteriormente la libertà di scelta dei loro sudditi. All'INPS, quindi, andrà tutto il TFR inoptato delle imprese con più di 50 dipendenti mentre per le altre resta tutto come prima, salvo l'anticipazione della riforma previdenziale al primo gennaio 2007 e lo sparo dello starter che arriva prima che tutti siano schierati ai blocchi.
E così la sindrome di Fregoli si propaga silenziosamente attraverso la fattiva collaborazione dei portatori sani che siedono ai tavoli dei negoziati e arriva fino alla base della piramide sociale per bocca dei santoni del sindacato ai quali, però, scappa qualche ammissione che dovrebbe far riflettere.
La più significativa è quella di Epifani che, probabilmente vittima di un calo di adrenalina, si lascia scappare un paio di frasi che chiariscono definitivamente lo scopo del provvedimento.
«È un accordo che trova la convergenza del sindacato, del mondo delle imprese e del governo. Per noi è importante che parta da gennaio il nuovo meccanismo attraverso cui il lavoratore può liberamente scegliere dove deve andare il TFR».
«Per I lavoratori non cambia nulla, viene confermato il diritto di scelta tutelato quando serve un anticipo del TFR e, inoltre, si riesce a far quadrare una manovra che aveva bisogno di questi soldi per delle operazioni di infrastrutture».
Il lavoratore non è libero di scegliere niente, specie se lavora in un'azienda con più di 50 dipendenti: o si rassegna al fondo pensione oppure si vedrà trasferita la liquidazione all'INPS. In azienda, anche se lo volesse, non potrà tenerlo.
Il perché della virata lo spiega Epifani stesso: dei vostri soldi c'è bisogno per finanziare le opere pubbliche. Quindi, non stiamo nemmeno a chiederveli, dateceli e basta.
E Confindustria? Le imprese a cui verrà applicata la norma potranno contare su «compensazioni che serviranno a non addossare un onere ulteriore alle imprese», come dice Angeletti. Quali, non è dato sapere anche se si può immaginare la costituzione di qualche pozzo senza fondo dal quale attingere alla bisogna.
Ed è uno scambio equo, probabilmente, perché dal 1 gennaio prossimo entreranno in vigore anche gli accordi denominati "Basilea 2" in virtù dei quali ogni azienda che farà richiesta di finanziamento verrà sottoposta ad una procedura di valutazione e si vedrà affibbiato un rating che ne sancirà l'affidabilità e la solvibilità con conseguente impatto sul costo del finanziamento stesso.
I più maliziosi sanno già cosa intendo dire, ma lo dico lo stesso. La maggioranza delle imprese di cui stiamo parlando scambieranno i soldi dei dipendenti con il trasferimento del loro eccesso di rischio sul gobbo dello Stato, o tramite qualche fondo di garanzia o con la costituzione di un fondo di finanziamento pubblico.







1. Kod, Venerdì 20 Ottobre 2006 ore 14:29
Ma non avevi fatto un post in cui sulla base dei dati di finanza pubblica ISTAT (semestre II) tutto andava bene?
(ci tengo a sottolineare che questa domanda retorica non vuole essere una difesa della finanziaria di TPS bensì un'ironia sulla comprensione dei dati macroeconomici di un blogger che per quanto poco ho letto stimo*)
(*) sebbene io abbia visioni diametralmente opposte
2. demetrio, Venerdì 20 Ottobre 2006 ore 14:51
Scusa Kod, appunto ISTAT e agenzie di rating confermano che il declassamento è dovuto alla finanziaria che sbilancia i conti, aumenta le spese correnti e non riduce il debito....forse hai qualche problema a comprendere il senso dei post e degli articoli.....
3. demetrio, Venerdì 20 Ottobre 2006 ore 14:55
.....e poi scusami ancora KOD, ma la libertà d'opinione è sacrosanta...ma l'ironia offensiva è e rimane segno di arroganza e maleducazione cosa di cui non ti accuserei mai stante che mi stimi tanto! :-)
Comunque non abbiamo visioni diametralmente opposte, seriamente, su quali basi lo affermi?
Se vuoi discorrere seriamente sul debito pubblico puoi tranquillamente farlo facendo un salto sul mio blog e proponendo le tue critiche di fatto ed esponendo le tue idee, non sarai insultato nè dileggiato.
Basta che mi esponi le tue visioni sul perchè questa finanziaria da tutti criticata sia invece un'ottima finanziaria e così tutti potremo capire qualcosa in più....sai qui hai a che fare con gente senza pregiudizi, che preferirebbe il dialogo a questa dialettica di insulti e ripicche....
4. Mthrandir, Venerdì 20 Ottobre 2006 ore 15:29
Kod, sai bene che il senso di quel post (Contabilità politica) non era quello di sostenere che tutto andasse bene. Ma non te lo spiego perchè lo sai benissimo anche tu. E capisco anche la provocazione sulla mia dichiarazione che era volutamente tesa a sostenere che, forse, proprio del tutto digiuno non sono. ma che te lo dico a fare? Grazie per la stima, che raccolgo volentieri:-D
@ demetrio: non credo sia stato offensivo. Mi pare un divertimento, una giocosa presa per i fondelli alla quale si può stare senza problemi. Propongo un respirone profondo e auspico che la discussione possa continuare, senza preclusioni per i toni. Fino a quando si sta su queste melodie, la musica è orecchiabile;-)
Grazie ad entrambi.
Mthrandir
5. Fabrizio, Venerdì 20 Ottobre 2006 ore 17:42
Scusa, ma alla fine io non ho capito una cosa che ne è dello stock pregresso? Io lavoro in una ditta dove non si arriva a 15 dipendenti (in realtà le ditte sono 2, in tutto siamo poco più di 20, una è proprietaria dell'altra così ...... hai già capito vero????) il mio maturato posso scegliere se lasciarlo dov'è o metterlo in un fondo pensione o devo versarlo obbligatoriamente al fondo pensione? Per il futuro ho capito.
Comunque i lavoratori non sono tutti uguali a quanto pare. E poi sono perfettemante d'accordo la nuova Trimurti discute di una cosa che non è loro (i soldi dei lavoratori) e manco gli passa per la testa specialmente ai difensori dei diritti dei lavoratori di chiedere il loro parere.
6. demetrio, Venerdì 20 Ottobre 2006 ore 17:52
Certo, ma il mio tono era giocoso fin dall'inizio.... quindi Kod è un piacere dileggiarsi a vicenda ma un po' di ragionamento approfondito non ti avvince?
I temi ci sono:
un governo con in atto una recessione come deve governare i conti pubblici all'interno delle regole di Maastricht?
i conti pubblici sono veramente così rossi come la vergogna che proviamo per questo governo o rossi come la bandiera di certuni?
l'aumento delle entrate tributarie nel primo semestre 2006 e la riduzione del deficit sono merito della finanziaria non ancora approvata oppure della precedente?
perchè un governo con davanti un'economia in recessione a livello europeo, che non impone nuove tasse ma riesce a contenere il debito pubblico senza nessun richiamo dell'UE (a differenza di Germania e Francia), e tiene la barca a galla nonostante le crisi FIAT , Parmalat e Alitalia, viene criticato e giudicato incapace, per quali motivi economici di merito?
perchè un governo con davanti un'economia in crescita, un aumento delle entrate tributarie conseguenza di tale ripresa, un deficit complessivo pari a 14 miliardi di euro ed un debito complessivo pari a 54 miliardi di euro, deve imporre una manovra restrittiva di 40 miliardi mettendo in crisi l'INPS e regalando i soldi del cuneo alle imprese, ed aumentando le tasse con evidenti errori nella gestione della aliquote, deve essere da te difeso?
perchè KOD difende questo governo mentre tutti da Draghi alle agenzie di rating, alla Repubblica condannano il suo operato e l'indecorosa quanto inutile finanziaria?
Perchè Kod fa domande come quelle del primo intervento, cioè ci è o ci fa?
Perchè Kod critica le idee altrui ma non esprime le sue fregandosene di giudicare quelle degli altri?
Forse KOD ha troppa compassione verso il governo, troppe poche idee? O è poco sicuro delle sue?
Ma Kod capirà quello che ho detto, o intuendone un leggero senso negativo si arrabbierà giudicando che chiunque lo contraddica dice "fregnacce"?
Ma Kod esiste? Se si, bè allora KOD sorridi!
7. Perla, Venerdì 20 Ottobre 2006 ore 18:04
Ho trackbackato in questo post ma non ne vedo tracce.
Forse va in moderazione?
Un saluto -))
Perla
8. Mthrandir, Venerdì 20 Ottobre 2006 ore 18:29
@ Fabrizio: per il pregresso, credo che conti il fatto che tu sia un vecchio o nuovo iscritto (=assunto per la prima volta dopo il 28 aprile 1993). e fossi uno dei "nuovi", credo che si stia parlando di "tutto" il TFR, altrimenti è solo quello futuro. Ma aspettiamo delucidazioni, perchè siamo molto curiosi:-(
@ demetrio: ossignore, rimando al destinatario;-)
@ Perla: ti chiedo scusa a nome del software che ha considerato quel trackback come "junk". L'ho sculacciato per benino ripristinando una situazione più consona. Grazie per il trackback e per la segnalzione. Un abbraccio;-)
Mthrandir
9. Doc, Sabato 21 Ottobre 2006 ore 16:10
Intanto ti ringrazio per essere intervenuto sul forum del Piacenza Calcio dove ti avevo linkato, in secondo luogo mi scuso se non ti ho avvertito per tempo.
Purtroppo è sempre più difficile far ragionare certa gente che pensa per slogan.
Grazie comunque per il tuo contributo, veramente notevole.
Ciao !
10. Mthrandir, Sabato 21 Ottobre 2006 ore 18:06
Non ti preoccupare. Se ognuno di noi dovesse informare tutti quelli che linka o cita, dovrebbe fare questo di mstiere. Ho solo ribadito quello che penso aggiungendoci qualche informazione in più.
Grazie a te per avermi citato;-)
Mthrandir
11. Doc, Lunedì 23 Ottobre 2006 ore 15:01
Ok, ti ringrazio.
Naturalmente il soggetto in questione è tornato alla carica con cifre ed insulti, ma cercherò di disinnescarlo io !
Ciao ;-)
Doc
12. Mthrandir, Lunedì 23 Ottobre 2006 ore 15:06
Ho letto, ma mi sono preso la libertà di non rispondere oltre. Mi sembra chiaro che sarebbero state parole al vento;-)
Mthrandir