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Per fortuna ci sono stati i morti della Thyssenkrupp e di Molfetta

Tiziano Scolari avatar Mercoledì 5 Marzo 2008, 15:11 in Attualità evitabili di Tiziano Scolari

Oggi sarò cinico: meno male che a inizio Dicembre sono morti 7 operai alla Thyssenkrupp. E fortunatamente l'altro giorno ne sono morte altri 5 a Molfetta.

Sì avete capito bene, non sono impazzito. Meno male perchè altrimenti in questi ultimi 3 mesi non si sarebbe parlato di come combattere questa piaga sociale, quella degli infortuni sui luoghi di lavoro: centinaia di migliaia ogni anno, con più di 1300 vittime.

Quasi 4 morti al giorno, tutti i giorni, tutti gli anni. Ma fino ad oggi non si è fatto niente. Non era un problema. Solo dopo le morti della Thyssenkrupp si è detto: mai più ! Solo in quel momento media e opinione pubblica si sono accorte di quello che succede nel paese.

Non era però ancora abbastanza, ci sono volute altre morti: quella del lavoratore del porto di Genova e quella dei 5 operai di Molfetta. Solo domani il governo dovrebbe approvare il decreto per inasprire le pene contro i datori di lavoro che non fanno rispettare nelle loro aziende le regole di sicurezza. Confindustria però si oppone: L'aggravamento delle sanzioni è inaccettabile, parola di Maurizio Beretta, direttore generale di viale dell'Astronomia.

Secondo gli industriali non bisogna aumentare le sanzioni, ma fare prevenzione pagandola con i soldi dell'Inail. Chiaro no ? Non bisogna far pagare chi sbaglia e causa la morte dei propri operai, ma dare altri soldi alle aziende per fare ciò che dovrebbero già fare per legge.

Alcune considerazioni: incredibilmente un gran numero di operai che muoiono in cantiere sono neoassunti. Possibile ? Sì, perchè lavorano in nero e hanno firmato contratti senza la data. Questa viene aggiunta solo dopo la morte.

Serve un grande aumento del numero degli ispettori, perchè le leggi non servono a nulla se non c'è chi controlla che vengano rispettate.

Forse non è ancora abbastanza. Forse ne devono morire ancora tanti, di operai, perchè l'opinione pubblica si stanchi di pagare questo prezzo alla produzione industriale.

Un'ultima cosa. Dall'inizio dell'anno nelle fabbriche ci sono stati 186 morti, 186142 infortuni e 4653 invalidi.

Ma dipende in che giorno state leggendo questo post.

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