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Cade anche Roma. Alemanno sindaco. Ed ora, Rutelli e Veltroni: a casa a studiare !

Tiziano Scolari avatar Lunedì 28 Aprile 2008, 19:10 in Politica di Tiziano Scolari

E' ufficiale, Giovanni Alemanno è il nuovo sindaco di Roma. Fa niente se gira con la croce celtica al collo. I romani gli hanno dato ben 100 mila voti di vantaggio, per cui non si discute. Certo che a questo punto le elezioni si concludono con una sconfitta totale e al loft del partito democratico proprio non se l'aspettavano.

Finisce l'esperienza quindicinale del centro sinistra al comune di Roma e penso che da oggi sarà difficile continuare a parlare del modello Roma, di Veltroni che da sindaco ha saputo dialogare con tutti ed è piaciuto a tutti. 

Festeggiano i tassisti e questa non mi sembra una bella notizia.

Meno notti bianche e più poliziotti per la strada ? Questo potrebbe essere uno dei temi su cui riflettere per Pd e compagni, anche perchè sembra che Rutelli sia stato colpito proprio dall'astensione. Sarà mica che gli elettori di Roma hanno guardato alle capacità di Rutelli e ai suoi ultimi "successi" a livello amministrativo (ad esempio i milioni buttati nel portale sul turismo italia.it ?)

Il belloccio del Pd ha perso circo 121 mila voti rispetto a due settimane fa. Rutelli aveva ottenuto il 45,8% dei consensi con 761.126 voti. Ora, il candidato del centrosinistra si è attestato al 46,5% con 639.787 voti. Quanto ad Alemanno, al primo turno si era fermato al 40,7% con 677.350 voti, mentre nel ballottaggio è passato al 53,5% con 737.516 voti, 60 mila in più (e 13 punti percentuali in più) rispetto al 13-14 aprile.

Cade così anche Roma, la città che vale come tre ministeri.

L'unica buona notizia per il popolo di centro sinistra ? Almeno Alemanno non sarà ministro. Magra consolazione. 

13
13 commenti
13
07 Mag 2008
alle 02:01

Arnaldo Bavicchi

Caro Alemanno tu per me 75enne sei come un figlio : Non condivido le tue idee politiche ma sono stato funzionario alla Camera dei Deputati e mi sono occupato per 35 anni di interrogazione parlamentari e di proposte e disegni di legge al vecchio Servizio che forse da tempo è stato sostituito.Una cosa

Voglio dirti date a Roma bagni pubblici per noi vecchietti,non ci

costringete all'umilazione di rivolgerci ai bar che il Gabinetto lo

hanno sempre guasto mentre noi ci bagnamo i calzoni.Pensate anche alle donne ed ai bambini che certi bisogni fisiologici li hanno anche loro e non hanno certo 70 e più anni.Un saluto. 

12
05 Mag 2008
alle 11:06

Tiziano

Se posso mi inserisco nel fitto carteggio tra Sandro e Gianna. Personalmente non sono nè arrabbiato nè invidioso nei confronti dei tassisti perchè guadagnano circa il doppio di quello che guadagno io. Racconto però la mia esperienza. Io mi muovo tra l'aereoporto della Malpensa e Milano. Le stazioni ferroviarie del capoluogo, come l'aeroporto, sono piene di taxi che non aspettano altro che trasportare viaggiatori da un posto all'altro. Km ? una quarantina. Tempo necessario per percorrerlo ? Un'ora, un'ora e 30 minuti. Costo ? sui 70-100 euro. Capisci che con 2 corse e 2-3 ore di lavoro ti fai l'incasso di una giornata ? Mi dicono che la situazione di Roma sia peggiore di quella di Milano.

Altra considerazione. Spesso i tassisti preferiscono rifiutare le corse brevi (che fruttano poco) e aspettare qualcuno che vuole andare dall'aereoporto alla stazione o viceversa ... in questo modo guadagnano molto di più. Risultato ? Che se vuoi fare una corsa breve spendendo poco un taxi non lo trovi neanche a piangere, se vuoi farti spelare invece sono tutti disponibili.

Queste le tariffe consigliate dal Comune per i tassisti milanesi: Aeroporto di Malpensa – Milano città, 70 euro; aeroporto di Malpensa – Fiera Rho Pero, 55 euro; aeroporto di Malpensa – aeroporto di Linate, 85 euro; aeroporto di Linate – Fiera Milano, 40 euro.

Se volete commentare o dirmi se secondo la vostra esperienza vengono rispettate o meno ...

11
05 Mag 2008
alle 10:01

Sandro

Gianna,io faccio un mestiere che richiede una certa preparazione tecnica,lavoro da circa 20 anni  e ho un reddito leggermente superiore al  tuo,detto questo aggiungo che accetto serenamente il fatto che fruttivendoli gelatai o qualunque altra categoria di lavoratori non qualificati possa guadagnare più di me,e' uno dei pochi aspetti democratici del mercato.E' curioso poi il fatto che nei mesi scorsi in piena battaglia tra comune e taxisti nel web molti commenti sui blog erano proprio di questo tenore..."e allora io che sono laureato quanto dovrei guadagnare?"...la deriva conseguente a questo atteggiamento mentale disvela in buona parte i motivi della rovinosa crisi di questo paese,passato in pochi decenni da un sistema quasi capitalistico direttamente al gesù mio aiutaci tu

Ciao 

 

 

10
02 Mag 2008
alle 17:42

gianna

Scusa tanto Sandro, ma continui a non convincermi.

A parte  il fatto che sono i taxisti stessi a dire che festeggiano per la disfatta della sinistra ( vedi il primo commento qui lasciato da Marco, taxista), i conti continuano a non tornarmi. Una corsa costa 6.5 euro in media? Ma quanto dura? In 1 ora un taxista fà poco più di 2 corse? E poi, se la corsa è  breve, ma  il traffico è tanto ,anche il tempo impiegato sarà tanto, e mi pare che il tassametro vada a tempo, non a chilometro. Anzi, più c'è intasamento, più il tragitto rende. E non abbiamo parlato di supplementi festivi e notturni o delle corse fuori città.

E poi, siamo proprio sicuri che 40.000 euro lordi siano così pochi? Ho dato un'occhiata alla mia dichiarazione dei redditi fatta pochi giorni fa': il mio reddito lordo è stato di 26.900 euro. Sono laureata, lavoro da un sacco d'anni come dipendente nel settore del commercio, mi capita, anche se non spesso, di lavorare la domenica, sono un 2° livello ( nel commercio i livelli vanno al contrario, quindi il 6° è il più basso e il 1° il più alto, poi ci sono quadri e dirigenti) e in azienda ho un sacco di responsabilità e, soprattutto, pago le tasse fino all'ultimo centesimo.

Ciao

9
02 Mag 2008
alle 10:33

sandro

1) lasciando stare i tassametri truccati,gli appalti truccati e visagisti delle dive truccatissimi (elio docet) riporto quanto mi viene detto e cioe' che molte corse all'interno del centro di roma  (dove normalmnente abitano e lavorno i la maggior parte dei fruitori del servizio taxi) non superano i 6 7 euro di costo,senza aver fatto due conti come giustamente tu hai fatto,rilevo che l'incasso quotidiano "intorno ai 150 euro",di cui avevo pure notizia,torna 

2) avere una concessione,comunale,statale,da un ampio margine di sicurezza di continuità del lavoro (ti dicono niente le frequenze assegnate al nostro vecchio-nuovo nano del consiglio) da qui la scelta di indebitarsi inizialmente per una cifra cospicua

Aggiungo:ieri Santoro,persona da me stimata,normalmente,ha avuto una notevole caduta di stile proprio su questo argomento,riepilogo in breve per far capire come può essere insidiosa a volte la propaganda

L'ironia del battagliero conduttore sul fatto che a Roma non trovi mai un taxi,soluzione?raddoppiamo triplichiamo quadruplichiamo le licenze,al di là dello stipendio dei lavoratori  (ma che ce frega a noi) non sarà che le nostre città hanno un urbanistica inadatta e una carenza di servizi di trasporto che le rende trappole mortali per chiunque voglia spostarsi in auto?taxisti in primis?

"Il Fascismo dei taxisti"....può obiettivamente esistere un argomento più imbecille di questo?eppure il giornalista e' persona capace di fa funzionare il cervello, vedendosi attaccati da amministrazioni di sinistra  gli elettori della parte opposta hanno sollevato (sbagliando) una questione politica...i molti,i tanti,la maggior parte dei taxisti di sinistra sono ugualmente incazzati.Consiglio a quest'ultimi  la prossima volta di scendere in strada con le falci e i martelli perche' qui in gioco c'e' la difesa del salario primo e fondamentale argomento politico per chiunque voglia proteggere e fare gli interessi della classe lavoratrice

 

 

 

8
30 Apr 2008
alle 21:27

gianna

Scusa Sandro, ma, a parte il fatto che mi pare che l'acquisto dell'auto venga fatta tramite leasing, quindi detraendo la spesa delle rate , a parte questo, per il resto ho fatto due conti. 40.000 euro lordi l'anno, per circa 300 giorni lavorativi ( settimane a 6 giorni, meno 15 giorni di ferie), a 8 ore al giorno, fanno circa 16 euro, sempre lordi, all'ora. Mi nascono spontanee un paio di domande:

1) ma ti è mai capitato di prendere un taxi? Dove ti ha portato con 16 euro, e in quanto tempo? Per non parlare dei tassametri truccati perchè voglio illudermi che siano solo dei casi isolati.

2) ma se la licenza costa 150.000 euro, perchè mai l'aspirante taxista ( aspirante perchè se ancora non ha la licenza significa che ancora non ha iniziato a lavorare) dovrebbe dissanguarsi o indebitarsi per conquistarei una cosa che poi rende così poco? I casi sono due: o i taxisti sono tutti martiri o le cose non stanno "proprio proprio" come le racconti tu.

Ciao

 

7
30 Apr 2008
alle 16:53

Tiziano

Grazie Sandro per l'analisi attenta e puntuale.

6
30 Apr 2008
alle 11:23

Sandro

x Tiziano 

Premessa:NON SONO UN TASSISTA e non sono fortunatamente un decerebrato di destra,mi scaglio contro chi a sinistra si fa prendere per i fondelli da una classe politica squalificata che sa solo gestire il prioprio tornaconto

quello che mi dà veramente fastidio e' la criminalizzazione strumentale di una categoria di lavoratori,i quali:

si accollano mutui importanti per comprare la licenza

la licenza e' fortunatamente "commerciabile",segue logiche di mercato,cosa che non e' avvenuta con 1000 nuove licenze cedute a Roma a persone vicine a questo o a quello (sindacati,amici,clienti) parte delle famose "liberalizzazioni" di bersani

Le suddette liberalizzazioni,e i ricatti di rilasciare ulteriori licenze,non hanno tenuto conto minimamente del giro di affari del trasporto pubblico tra privati (i taxi + ncc),uno studio di settore,per poter quantomeno prevedere quanto altre vetture potessero essere messe in circolo senza danneggiare chi,su una certa entrata magari aveva pianificato spese importanti da sostenere negli anni 

Passiamo ai numeri,ho amici che fanno i tassisti ,sono informato:il reddito lordo medio di un tassista romano e' di 40000 euro l'anno,il capitale investito e' di circa 150000 euro per la licenza,5000 per la radio,per il costo di una berlina di media cilindrata  fai tu...va cambiata in media ogni 4 anni

Non mi dilungo ,dimmi tu se ci sono gli estremi per definire i tassisti come una odiosa categoria di grassatori cosi come vi hanno insegnato a ripetere...la lotta tra poveri indotta e' un vecchio trucco che anche i compagni meno svegli dovrebbero ormai aver imparato  a riconoscere

Rendite di posizione...corporativismo...parole da te mediate dalla realtà virtuale fasulla e quasi sempre in malafede dei giornali,quella che fa dire a ezio mauro di repubblica che Rutelli (che sta sul cazzo a tutti) e' stato fatto fuori dai "d'alemiani"

Fossimo capaci di veder chiaro,saremmo già a buon punto

Ciao 

 

 

 

 

 

 

 

5
29 Apr 2008
alle 17:30

Tiziano

Sandro dimmelo tu visto che io non lo so e dato che vogliamo dirci le cose come realmente stanno dimmi anche, se sei un tassista, quanti sono in percentuale, quelli onesti.

Il fatto che anche tu abbia voluto precisarlo non parlando dei tassisti in generale ma discriminando tra quelli onesti e quelli no mi sembra significativo.

Aspetto risposte ...  

4
29 Apr 2008
alle 16:44

sandro

x tiziano

ma almeno sai quanto guadagna un tassista romano onesto?

se non lo sai,stai zitto 

3
29 Apr 2008
alle 15:05

Ermes

Capitale fascista in un Paese sempre più fascista.

Gianni Alemanno, un cinquantenne ex fascista con un passato che dice tutto. Aggressioni, assalti, lanci di Molotov, otto mesi di galera e un'assoluzione. Un cinquantenne che va in giro con la croce celtica al collo, e non lo dico in senso metaforico.
qui: http://ilpopolosovrano.splinder.com

2
29 Apr 2008
alle 14:56

tiziano

Infatti sentivo che uno dei primi disegni di legge di Berlusconi sarà una cassa per aiutare i poveri tassisti che non riescono ad arrivare a fine mese... E pensare che Berlusconi si spacciava per liberista ed ora i primi a festeggiare sono una delle tante categorie che a mollare rendite di posizione non ci pensa neppure. Buona festa Marco.

p.s. e stai certo che se la sinistra avesse candidato qualcuno un po' meno "compromesso" di Rutelli col cavolo che vinceva Alemanno.

1
29 Apr 2008
alle 13:24

marco

noi tassisti stiamo festeggiando la fine di un massacro durato 15 anni... finalmente i romani si sono svegliati e, nonostante tutti questi anni di bombardamento mediatico tesi a criminalizzare una intera categoria di lavoratori, hanno capito che Roma ha problemi ben più gravi e urgenti da risolvere.

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