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Mag 08 4

I politici sbagliano e noi paghiamo: 300 mila euro al giorno per Rete 4 e multe per i rifiuti di Napoli

Pubblicato da Tiziano Scolari alle 11:38 in Media e Tv


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Poi non dite che non lo sapevate. Emilio Fede vi costa 300 mila euro al giorno, da Luglio 2006. E' questa l'entità della multa che la Corte Europea ha assegnato all'Italia per aver mandato in onda dal 1999 Rete 4 su frequenze che non erano sue, ma erano state vinte da Europa 7.

300 mila euro al giorno da Luglio 2006: oggi siamo già a qualche centinaia di milioni. Se volete rinfrescarvi la memoria potete leggere qui.

Perchè ne riparlo ? Primo perchè le elezioni le ha vinte Berlusconi e quindi possiamo immaginare che questa multa continueremo a pagarla a lungo, ma soprattutto perchè tra 2 giorni, il 6 Maggio, ci sarà l'udienza sul caso di Europa 7 e il Consiglio di Stato dovrà applicare l'interpretazione del diritto comunitario fornita dalla Corte di giustizia sui fatti della controversia in questione, che riguardano una richiesta di risarcimento del danno che la Centro Europa 7 sostiene di aver sofferto per il fatto che non le sono state assegnate, le radiofrequenze per svolgere l' attivita' di diffusione di programmi radiotelevisivi.

Il 31 gennaio scorso infatti la Corte di giustizia europea aveva definito contrarie al diritti comunitario le leggi italiane che consentono a Retequattro di utilizzare le frequenze destinate a Europa 7 e assegnate nel 1999. Per i giudici di Lussemburgo quindi le norme italiane in materia non rispettano il principio di libera prestazione di servizi e non seguono criteri di selezione obiettivi e trasparenti, queste le parole del commissario Ue alla Concorrenza Neelie Kroes.

I termini sono puro burocratese, ma il senso è chiaro: la legge è questa, se la rispettate bene, se no Pagate ! L'unico modo per non pagare la multa ? Cancellare la legge Gasparri e mandare Rete 4 sul satellite. Fantascienza sotto il governo Berlusconi !

Aggiungiamo un altro elemento.

Il 1° aprile il Consiglio dei ministri (Governo Prodi) ha varato un decreto per l'immediata esecuzione di tutte le sentenze della Corte europea di giustizia di Lussemburgo. Tutte tranne una: quella del 31 gennaio 2008, che dichiara illegittime le nostre leggi sulla tv perché consentono a Rete4 di trasmettere sulle frequenze analogiche che spettano a Europa7 in virtù della celebre gara per le concessioni nazionali del 1999, vinta da Europa7 e persa da Rete4. Perché mai quella sentenza no e tutte le altre sì ? Perché,­ spiega il ministro Emma Bonino, non aveva carattere di urgenza. Se si trova una soluzione, può essere presa in considerazione più avanti o in un secondo decreto. Mah !

Sempre il 6 Maggio l'Europa dovrebbe rendere nota la decisione di portare l'Italia davanti alla corte europea per la questione dei rifiuti di Napoli e anche in Lazio, mentre a Napoli tornano gli incendi di rifiuti e viene prorogato per circa un mese il mandato del super prefetto De Gennaro.

Altre multe in arrivo ? Staremo a vedere. E' certo però che finchè non c'era la comunità europea un governante nel suo stato poteva fare ciò che voleva, anche contro la stessa legge, e non doveva rispondere davanti a nessuno. La corte europea invece ha proprio questa funzione, richiamare all'odine i governanti che non fanno bene il proprio mestiere. Con buona pace per Berlusconi e compagni.

P.S. Se volete potete copiare il Banner con cui apro il post e usarlo per linkare articoli su questo argomento.

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Commenti

1. grib. gaus, Domenica 4 Maggio 2008 ore 15:42

La macchina anti-rifiuti c'è ma Napoli la lascia in deposito.
Economico ed ecologico,il Thor del Cnr è un mulino che può riciclare qualsiasi materiale e risolvere l'emergenza.Anche se Bassolino l'ha snobbato.Il principio di base è semplicissimo:si separano i materiali ferrosi e non e quelli utili e la parte rimanente viene ridotta in polvere di 10 millesimo di millimetro.Il prodotto viene utilizzato come combustibile.Il resto è acqua sotto forma di vapore (sterilizzato).La geniale invenzione è di uno scienziato del Cnr Paolo Plescia realizzandone uno a Montelibretti vicino a Roma e l'altro a Capo D'Orlando (messina) in collaborazione con la Assing Spa.Se i nostri amministratori si fossero guardati un pò intorno,ci avrebbero risparmiato una figuraccia planetaria.
P.s per una lettura più approfondita leggere l'articolo di Francesco Ruggeri del 20 marzo2008 su Libero

2. Tiziano, Domenica 4 Maggio 2008 ore 20:11

Grazie per la segnalazione grib gaus ... approfondirò la cosa. Mi ricordo di un servizio visto in un tg ma la cosa mi aveva lasciato qualche dubbio. Studierò la faccenda.

3. francesco, Martedì 6 Maggio 2008 ore 23:13

No. La decisione della Corte di Giustizia ha riguardato un "parere" chiesto dal Consiglio di Stato sulla compatibilità delle decisioni italiane in merito con le norme comunitarie.
Alla luce della delibera della Corte, il Consiglio di Stato esaminerà nuovamente la questione e la prima udienza è fissata il 6 maggio.
La vertenza non è allo stato un'infrazione al diritto comunitario propriamente detta. Lo può diventare se l'Italia non si conforma alla sentenza della Corte. Ma anche in quel caso vi sono vari passaggi procedurali, inclusa una sentenza, questa volta di condanna formale dell'Italia, prima che possa aver inizio il procedimento che porta all'irrorazione di sanzioni pecuniarie contro l'Italia.

4. Giancarlo Trezzi, Venerdì 27 Giugno 2008 ore 18:27

C'è una cosa che mi sfugge.

Se ti viene fatta una multa per eccesso di velocità la paghi tu o noi ?

Tu sostieni che la multa fatta a mediaset la pagano in contribuenti... Non mi pare sia così, la multa la paga Mediaset e lo fa con gli introiti della pubblicità, non certo con i soldi dei contribuenti. 

5. Tiziano, Venerdì 27 Giugno 2008 ore 18:48

Mi spiace Giancarlo, ma la multa non viene fatta a Mediaset, ma allo stato italiano.

L'Unione Europea apre una procedura d'infrazione contro l'Italia perchè lo stato non ha rispettato delle direttive europee. La multa a questo punto non la paga Mediaset, ma lo stato italiano e quindi la paghiamo io e te.

6. Giancarlo Trezzi, Lunedì 24 Novembre 2008 ore 08:21

SOLO IO E TE !!!! :) speriamo che non sia troppo salata.

7. Davide Capodaglio, Giovedì 27 Novembre 2008 ore 14:06

Ma scusate una precisazione: stiamo GIA' pagando questa multa?? lo stato ha già fisicamente tirato fuori i soldi?

O DOVREMO pagare questa multa se Rete4 non sparirà entro una certa data più o meno fissata?

Grazie Ciao

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