Argomenti sparsi visti con gli occhi di "uno di destra"
Sono giorni che non si parla di altro. Le borse tracollano ogni giorno di più. Ogni giorno si ha l'impressione di aver toccato il fondo e poi il giorno dopo si scopre che la situazione economica è ancora peggiore. Ieri il fondo monetario internazionale ha parlato di rischio di recessione globale.
Poi però mi guardo in tasca e scopro che non mi cambia la vita: stavo già male prima. Ho trent'anni, un master, ma non trovo lavoro. Non posso accendere un mutuo oggi che c'è la crisi, ma le banche non me lo avrebbero dato neppure mesi fa, se non col la firma dei genitori. Non ho lavoro e se ce l'ho è precario. Non arrivo a fine mese, sai che mi cambia se un po' di agenti di borsa ci rimettono le loro profumate stock options.
Vi ritrovate in questa descrizione ? Ci siamo noi trentenni, ma ci sono anche i nostri padri e le nostri madri che faticano ad arrivare alla 3 settimana del mese, e non dimentichiamoci nonni e nonne.
Sono troppo duro ? Sarà, ma ieri vedevo Santoro e Travaglio e alle lacrime della 33enne che con un master e un ricco curriculum non trova lavoro perchè non ha appoggi, perchè non conosce nessuno, mi è salita una rabbia. La domenica va a fare il mercatino delle pulci, vende quello che raccatta dai marciapiedi durante la settimana. Questo è quello che produce il sistema.
Allora non riesco ad essere triste più di tanto se scoppia un sistema in cui la quotazione in borsa delle azioni di un'azienda è completamente slegata dal volere reale che quell'azienda ha. In cui tutto è in mano alle banche e in cui gli istituti finanziari cercano di fregarti perchè quello che perdi tu è quello che ci guadagnano loro (questo uno dei concetti alla base dei derivati, definiti da uno degli ospiti di Santoro: giochi a somma zero, loro ci guadagnano quanto tu perdi).
Un sistema in cui frotte di broker giocano speculando sui titoli, fanno scommesse vendendo titoli che non hanno, vendono Unicredit e 4 euro per azione speculando sul fatto che le azioni poi scenderanno. E quanto mettono sul piatto della giocata di tasca loro ? Niente, il 5-15% della scommessa. Si paga solo se si perde. Ha senso tutto questo ?
Allora scusatemi, ma sinceramente non riesco a rattristarmi troppo di tutti questi crolli. Facciamo che se crolla il sistema ne costruiamo un altro migliore, più equo e legato alla realtà ?
P.s. Peccato che quelli che pagheranno i conti saremo, come sempre, noi. Scusatemi per lo sfogo.
Sono laureato e non trovo lavoro, negli anni in cui dovrei avere, desiderare di vivere, di crearmi un futuro....e invece non farò mai nulla perchè non riesco a trovare lavoro. Uomini di politica mi avete deluso, non avete le palle per prendere decisioni buone per il popolo .
Ciao a tutti sono un ragazzo di 26 anni diplomato in periti elettrotecnico ho fatto un po di esperienza ma sempre a nero non so neanche che significa la busta paga ho migliorato il mio curriculum prendendo le patenti superiori ma niente da fare nn mi sono servite a niente anzi ho speso solo soldi l'unica cosa da fare e scendere in piazza fare un movimento giovanile e dare fastidio
Giacomo hai perfettamente ragione.."99" sei proprio fuori luogo perchè in effetti sottolinei il fatto che se non hai amici bisogna farseli per poter campare.
Scusami 99 ma dimostri di essere il prototipo della italiana media raccomandata e completamente adattata a questo sistema. Confermi che i migliori canali per essere assunti sono gli amici, che nausea...
Laureata in Letterature e Civiltà Moderne (laurea specialistica) a 24 anni, lavoro da quando ne avevo 20 perché ho fatto la scelta di andare a convivere....ebbene, ho fatto di tutto: dalle ripetizioni, a contratti di un solo giorno per inventari in grandi magazzini, dalla commessa alla baby-sitter...ho lavorato in nero, mal pagata, con genitori pazzi e più di una volta mi sono chiesta se non avrei dovuto chiamare i servizi sociali...mi sono licenziata dal lavoro di commessa perché il capo era un vero strxxxo e stavo perdendo la salute...poi ho fatto il Censimento dell'agricoltura l'anno scorso e quello della Popolazione quest'anno...nel frattempo ho fatto la maestra all'asilo estivo e ho lavorato come docente in corsi per la sicurezza...e NON sono mai stata raccomandata nella mia vita....se posso dare un consiglio, PARLATE con le persone che vi capitano davanti, fate i corsi gratuiti organizzati da province e enti di formazione...intessete reti di conoscenze, e dite sempre a tutti chi siete e cosa cercate...io ho trovato lavoro sempre così...a Natale farò la commessa perché ho parlato a una collega del censimento che mi ha trovato il lavoro...ho fatto i corsi sulla sicurezza perché ho chiacchierato con la responsabile di un corso gratuito di francese, la quale mi ha messo in contatto con altre persone. Ho fattola maestra grazie a mia zia che sapevo che stavo cercando e mi ha messa in contatto con la scuola... Se siete persone di valore la gente intorno a voi se ne accorgerà, e investirà su di voi. Davvero. Certo, bisogna saper stringere i denti e scendere a patti. A luglio ho lavorato all'asilo per 200 ore. Per il censimento mi pagano a cottimo a luglio dell'anno prossimo. I corsi sulla sicurezza li ho fatti a marzo (a 50 km da casa e mi sono pagata le spese) e non mi hanno ancora saldata. Le lezioni in nero ne le pagano una scemenza a forfait. Ma sopravvivo. E intanto parlo di me alle persone, spiego la mia storia, insisto sul fatto che valgo, che sono una persona capace, che voglio mettermi alla prova. Non sono bella, non vesto scollata, non prometto nulla. Credetemi, se siete persone di valore (umano e professionale) si nota. Parlate, chiedete, non siate timidi, raccontate la delusione, la fatica, non c'è da vergognarsi. Se incontrate belle persone vi aiuteranno. Conserveranno il ricordo di voi e quando potranno vi aiuteranno. Aiutate, siate prodighi, siamo sulla stessa barca. Quando non posso accettare un lavoro chiamo cento persone per passarglielo. E alla prossima loro chiameranno me... Giacomo Leopardi - pessimista per un'intera vita - ha lasciato un messaggio di etica fondamentale nella sua ultima poetica: stringiamoci in social catena. Ecco, per esperienza, vi assicuro che funziona. Magari non diventerete ricchi, ma eviterete il rischio di divenire misantropi.
Vorrei dire due parole in riferimento ai commenti n.88 (Stefano) e n.97 (PLG).
A Stefano dico che in parte ha ragione. Effettivamente molti (ma non tutti) non si accontentano di fare lavori umili e pesanti e ambiscono al posto statale (che come ben sappiamo è premio di raccomandati e leccaculo).
Però è anche vero che lavoro ce n'è poco, e quello che si riesce a trovare bisogna tenerselo stretto (come diceva quello, "o mangi la minestra o ti ammazzi!").
Perciò, caro Stefano, direi che la verità sta nel mezzo. ^_*
Riguardo il commento di PLG, dico che il suicidio non risolve il problema, semplicemente perché vai via tu che sei innocente e lasci in vita chi è colpevole. Almeno, se te ne devi andare, vattene con un sorriso (come diceva il Joker in "Batman"). E chi vuole capire, capisca...
Buona domenica a tutti da Patello.
l'unica salvezza è il suicidio.a tutto c'è un limite
IO VIVO A lONDRA E LA SITUAZIONE NON è DIVERSA DALL'ITALIA.... IL FATTO è CHE I SOLDI DELL'EUROPA STANNO NELLE MANI DI ASIATICI E ARABI... NOI NON CONTIAMO UN CAZZO...
Siamo in una situazione disperata, ma in parte è anche colpa nostra. si!, noi italiani ce la siamo cercata avendo votato un governo e un uomo che da 20 anni fa solo i propri interessi e se ne sbatte degli altri, e guarda dove stiamo finendo..la soluzione non è fuggire all'estero ma svegliarsi e scendere in piazza per cercare un cambiamento. e smettere di guardare le reti mediaset che è da 20 anni che rincoglioniscono la gente con un'immagine completamente distorta dalla realtà in cui siamo.
ITALIANI SVEGLIA!!!
Ciao a tutti quanti,
volevo dare anch'io il mio contributo. Sn un ragazzo di 27 anni, una laurea triennale in Traduzione e Interpretazione, un'ottima conoscenza della lingua tedesca (quella inglese invece l'ho dimenticata), ho iniziato 2 anni fa la specialistica in Traduzione specializzata, che non so se finire o meno per mille motivi (tra cui la depressione...che sia dovuta alla situazione dei giovani facilmente osservabile da un miglio oggi o a problemi personali, ancora non lo so!)...attestati che dimostrano che ho certe conoscenze, esperienze di lavoro (seppur non molte) accumulate all'estero...e UNO STRACCIO DI UNO STRACCIO DI LAVORO CHE NON SI TROVA! Centinaia e centinaia di curriculum inviati e nessuna, nessuna risposta...iscrizioni ad agenzie interinali, di lavoro...contatti online...niente! Ma cosa deve fare un ragazzo giovane oggi per trovare lavoro, scappare all'estero definitivamente?!
Non so proprio se sia la soluzione...io ne sarei capace, considerando che ho lavorato spesso anche fuori e lontano...ma questo PONE una fine CERTA al problema del lavoro?? Oppure bisogna essere davvero soltanto ruffiani, adulatori, avere contatti e spintarella provenienti da destra e sinistra?? Ma perché ci sono ragazz-E più giovani di me che trovano subito lavoro nelle agenzie, mentre le centinaia di candidature che invio io vengono cestinate?
Possibile che la vita faccia così schifo?? Sono stato costretto pure a tornare a casa dai miei genitori, dal momento che sono totalmente SQUATTRINATO...ma vorrei andarmene e dire una volta per tutte BASTA a questo stile di vita. Ma non so se sia il passo migliore da fare per tutto ciò.
Da sbattere la testa contro il muro!
@Kursk
anch'io penso spesso al suicidio! Sono disperato!!
30 anni, sposato... un figlio di 1 anno e mezzo...2 fallimenti in 2 anni e adesso son nuovamente aspetto stipendi per oltre 4 mesi da una ditta perennemente in crisi. Ho già avuto 2 avvisi di sfratto... fra un pò mi uccido........
@Stefano
Vista la tua totale mancanza di rispetto per che si trova nella nostra situazione è difficile non risponderti con un vaffa.
Ma cerchiamo di essere educati.
Detto che in caso di necessità credo un po' tutti si adattino a qualunque lavoro, mi sembra assolutamente normale che chi si è dato da fare sui libri fino alla laurea di secondo livello e magari anche oltre aspiri a un lavoro di concetto.
La tua critica mi sembra, oltre che irrispettosa, poco logica!
@Pasquale
Io ti consiglierei di iscriverti cmq alla magistrale ma di lavorare anche nel frattempo. Potresti scegliere di dare gli esami da non frequentante (qualche anno fa era abbastanza fattibile) oppure scegliere un corso di studio a distanza che sia legalmente riconosciuto e abbia una reputazione accettabile.
Dal punto di vista accademico non sarà il massimo e sicuramente finirai gli studi più tardi, ma hai già una laurea e quando finirai avrai anche esperirnza.
Io mi sono trovato a 27 anno con magistrale e master, ma senza espereizna lavorativa ed è stata (ed è ancora) dura.
In bocca al lupo e cerca di giderti quello che fai nella vita senza potri troppe domande sul futuro!
L' italia è il paese dei balocchi, sono diplomato nel settore alberghiero con 10 anni di esperienza parlo 3 lingue e sono disoccupato wow...non è assolutamente vero che se uno si adatta trova, tutte balle, il lavoro non c'è più, tutte le aziende sono finite all'estero cosi' i ricconi se spendevano per la mano d'opera il 30% ora ne spendono solo il 10% e si arricchiscono sempre di più e noi perdiamo il lavoro, diventiamo sempre più poveri, ma questo non interessa a nessuno tanto c'e il grande fratello, amici e maria de filippi, il calcio, il digitale terrestre....w l italia
senti ipocrita... forse il lavoro tu lo hai già e forse, se dai degli ipocriti a chi si è fatto il culo tanto per ricevere un cazzo, il lavoro che hai avuto lo hai avuto troppo facimente. O forse, ancora peggio, non ne hai bisogno perchè sei un mantenuto viziato a cui hanno gia salvato il culo.
La valigia io la sto facendo non temere, non è di cartone certo è di plastica cinese.
Grazie Italia, ci sono volute 2 guerre mondiali, un boom economico, un '68 e due o tre crisi finanziarie per passare da una valigia di cartone ad una di plastica cinese. ti amo ma non ti rimpiangerò.
Va be .......,andate a fare i baristi,gli uomini delle pulizie ,i manovali,i commessi ,i lavapiatti....tutti lavori che si trovano a bizeffe.
Avete rotto i marroni co ste storie,è la voglia che vi manca,almeno evitate di dire che non c'è lavoro,è guardate in faccia la realtà :non volete sporcarvi le mani.
mIO NONNO AI SUOI TEMPI FECE LA VALIGETTA DI CARTONE,
cosà c'è voi sietè meglio?Finitela ipocriti.
Ciao a tutti.
Ho 23, laureato in Informatica (triennale) e ho tanta paura per il mio futuro.
Sto impazzendo perchè non riesco a trovare risposte alle mie domande...
Continuo gli studi o mi cerco un lavoro? Meglio l'esperienza acquisita sul campo o è meglio avere nozioni teoriche apprese all'università? Se continuo gli studi, se mi va bene finirò a 26 anni... troverò un posto più facilmente?
Tutte domande alle quali, chiaramente, non avrò mai risposta... le esperienze di ognuno sono così diverse ed ogni persona mi da consigli totalmente diversi...
Ho la testa che mi scoppia.. :(
Ciao a tutti. Ho già scritto in questo post (commento numero 77). Era il 22 aprile 2010, e oggi siamo a fine settembre. Ho passato questi 5 mesi e mezzo a cercare lavoro. Ho davvero fatto di tutto, ho spedito ancora una volta centinaia di curriculum, sono partito per città lontane, ho speso soldi (dei miei) in viaggi e alloggi per i pochi colloqui che ho estorto, ho chiesto davvero a chiunque e ovunque per qualsiasi qualifica, a qualsiasi trattamento economico e contrattuale e in molti casi anche non contrattuale. A parte il trattamento di merda nella maggior parte dei casi non ho mai ottenuto nulla in nessuna occasione... sono alla "fine", ho raggiunto il tetto, non so più cosa fare. Mi alzo la mattina e non so che fare, vado a letto la sera conscio di non avere fatto nulla, aspettando la mattina dopo in cui non saprò che fare.. sbattere la testa al muro? (depressione?), oppure andare a rubare? questo è ciò che sono incoraggiato a fare... sottrarre agli altri non per cattiveria ma per necessità, non ho i mezzi legali per avere cio che mi serve come dovrei ottenerlo dunque?
Io credo di avere delle qualità e dei titoli che, per quanto possano servire, lo attestano. Ho faticato molto per averli speranzoso in qualcosa di buono per il futuro (non voglio il massimo, voglio solo qualcosa di buono).
Le persone (pagate un'esagerazione) che dovrebbero aiutarmi in questo ottenimento di mezzi non lo fanno, pensano ai cazzi loro e a come poterseli fare ancora di più alle spalle di gente come me.
Vorrei non essere italiano. Nel rispetto di chi al mondo è più sfortunato di me dico anche nascere in Italia non è una grande fortuna. e se continua così sarà sempre peggio.
ho 28 anni,nn ho finito gli studi,odontotecnico,sono pizzaiolo finito con 6 anni di eperienza,non trovo lavoro...........sono disperato,convivo con la mia ragazza e abbiamo un bimba di 6 anni...tutti i gorni mi presento in uffici di collocamento,agenzie per il lavoro,porto curriculum in giro.cerco ogni genere di lavoro e la cosabuffa è che la mia esperienza riguarda la ristorazione cosi nelle agenzie(che ti offrono un lavoro d 3 giorni epoi torni a casa a fare disoccupato)non mi accettano le candidature per altri mestieri perche non ho l esperienza......allora mi chiedo se sono pizzaiolo e non trovo lavoro come pizzaiolo nn posso fare altro????ho finito la stagione in un ristorante di lusso......dove ogni mese l accordo preso per lo stipendio cambiava(in peggio ovviamente)ma che fai??ti lamenti?facevo il pizzaiolo,lavavo i piatti,aiutavo in cucina e sparecchiavo i tavoli........ma che fai?ti lamenti?nn vuoi fare lo schiavo?se non lo fai tu c è qualcun altro che lo fà al tuo posto,e la tua famiglia come mangia dopo?come paghi le bollette ? l affitto?sono un uomo e ho perso la dignità,ho perso anche la possibilità di poter fare un regalo alla mia fidanzata per dimostrarle il mio amore perche i soldi sono quelli e i regali non li puoi fare perche non sei nessuno in questa società,penso a mia figlia penso che non potr comprarle il motorino quando avrà 14 anni,la macchina a 18 anni.....ora sembrano cose futili ma il lavoro,il rispetto,la dignità di un uomo,un padre,un marito sono anche nelle cose futili ,nei regali verso la propria famiglia oltre che le spese quotidiane.......questo paese ci ha tolto tutto,speranze,ci alziamo la mattina cn la consapevolezza e laconvinzioneche tanto è cosi che si vive ........la vera morte è averci inculcato in testa che è cosi ch dobbiamo essere ....schiavi.
32 anni....laureato con 110 in Scienze Politiche (maledizione), master in Studi diplomatici, tesi all'estero, iscrizione x una seconda laurea...non trovo uno straccio di niente. Depressione totale. La mancanza di lavoro mi ha spinto a non credere più in me stesso. Sono in stato catatonico. Spesso penso al suicidio.
Scusate, grazie x avermi ascoltato
ma che lavoro vuole creare che in italia niente va piu se siete giovani andatevene via dall italia
Ma se il lavoro non viene, creiamolo, mettiamoci in proprio e creiamo qualcosa no?
29 anni, laureato in fisica con una tesi in spettroscopia Raman di eterostrutture, dottorato vinto e sospeso perchè non pagavano nè me nè per miei esperimenti e mi hanno detto esplicitamente che avrebbero favorito altri, stage in azienda non pagato, corso di formazione (che ho pagato io).
E pensare che qualcuno ci aveva promesso un milione di posti di lavoro. Forse come letterine o leccapiedi?
ciao Gilda sono Vincenzo pure io ho vissuto e stò vivendo quello che si può definere un vero inferno (leggi, se non l'hai già fato i miei commenti precedenti.) tirocinii, stage....
Qualche mese fa ho trovato quello che credevo fosse un lavoro (anche poco e male pagato) presso un azienda in provincia della mia città ero super felice, come hai fatto tu l'ho detto a tutti e la qualifica conciliava in parte con i miei studi, poteve essere per me una vera svolta ed un riscatto, per chi mi ha sempre detto tu hai una laurea e non lavori io invece lavoro e guadagno vado i vacanza, quanti hanni hai buttat via per quel titolo di studio che non ti serve a niente.....
Dopo pochi giorni ho capito perchè in quella azienda non voleva starci nessuno!!!
I titolari insultano ti fanno sentire una nullità gridano urlano tutti i giorni per tutto il giorno è un umiliazione vado al lavoro con il terrore di sbagliare e non ho non ho alcun tipo di affiancamento, quello che mi fa resitere,( non so ancora per qunto)è la mia precaria situazione economica ma in particolare è quello che gli altri penserebbero se io dessi le dimissioni, dal momento che la maggior parte dei mie parenti e conoscenti mi hanno sempre detto che io non mi adatto e non vogliono credere che non riesco a trovare lavoro facendomi sentire un inetto buono a nulla tutto questo sommato alle contine pressioni che ho in famiglia puoi immaginare.......
non so se è peggio essere disoccupati o vivere quello che sto vivendo io anche perchè col mio stipendio tolte le spese vive non mi rimane quasi niente (faccio 25h settimanali a 5 euro l'ora e straordinari in sostanza gratis)
Tu cose ne pensi di questa situazione assurda?
ciao
Ciao a tutti, ho 27 una laurea magistrale e ben 2 stage all'estero. Dopo la laurea ad ottobre mi affaccio cosciente delle difficoltà ma speranzosa nella giungla del mondo del lavoro: stessa sorte capitata a molti di voi: cv inviati a vuoto, qualche colloquio conclusa con il famigerato " le faremo sapere" e poi dopo una serie infinita di lavori precari durante i quali mi è capitato di incontrare conoscenti che mi dicevano "ma come non ti eri laureata, cosa fai qui?" quintuplicando la mia rabbia supero un colloquio per una società di formazione, ambito nel quale mi piacerebbe lavorare, dopo poco mi fanno sapere: "il colloquio ha avuto esito positivo! contratto a progetto per 7 mesi, 900 euro al mese" . Non mi sembrava vero di poter finalmente iniziare a fare esperienza nel mio campo, senza dover sottostare a stage pagati zero. Io mi illudo, d'altronde mi chiama la responsabile risorse umane per comunicarmi la bella notizia, lo dico a tutti e poi tempo una settimana mi chiamano...e mi dicono "sai ci dispiace moltissimo, ma purtroppo abbiamo sbagliato a fare i conti...non abbiamo i soldi per pagarti...scusaci per il disturbo!" inizia a montare una rabbia indescrivibile dentro di me...perchè illudere le persone e poi comportarsi così? é ignobile, è intollerabile...vi prego ditemi se a qualcuno di voi è successa una cosa simile...mi sento sola al mondo in questa società allucinante!
Ciao a tutti, con interesse e pazienza ho letto tutti i vostri commenti e vi sono vicino.
Qualcuno ha elencato alcune perle di saggezza, io non ne ho così tante ma posso dirvi questo: anche se la vita non ci sorride, non perdiamo MAI la stima di noi stessi e non svalorizziamoci!
Non siamo noi i colpevoli delle situazioni sfavorevoli che si presentano nella nostra vita. Non diciamo mai "mi sento una nullità", non cadiamo in questo grosso errore!
Stiamo forse a casa ad aspettare la manna dal cielo? No, ci impegniamo, facciamo del nostro meglio, magari seminiamo ma raccogliamo poco o niente. Dobbiamo convincerci che il seme è ottimo, ma è il campo ad essere improduttivo!
Dico questo perché ho letto parole di sconforto e di autocolpevolezza da parte di qualcuno. I tempi delle vacche grasse sono finiti e tutti, chi più chi meno, stiamo risentendo della crisi. Perciò chi non capisce questo fatto smetta di guardare i tiggì nei quali si dice che tutto va bene e inizi ad aprire gli occhi.
Per il resto, il domani può riservare sempre qualche buona sorpresa, perciò mai disperare. Un saluto cordiale a tutti.
Mi unisco alla sfilata degli orrori... forse fare numero serve a qualcosa (macchèèè)
quasi 28 anni, 2 lauree, master, 3 stage di cui uno estero (tutti conseguiti in materie considerate quotate oggi). ovviamente ho lavorato sempre gratis et amore dei sopravvivendo sulle affaticate spalle dei miei. Non ricordo più quante volte ho cambiato stanza in affitto. Avrò mandato, dall'ultimo stage schiavista, almeno 300 curriculum in tutta italia e in svizzera (cifra arrotondata al ribasso) per ricevere 3 risposte (tre! cifra arrotondata al rialzo) in due delle quali mi si diceva di essere troppo qualificato per cui di non rompere le palle. La terza risposta mi ha aperto le porte di un colloquio di cui non conosco l'esito da più di un mese, credo che non lo conoscerò mai. Ho pensato più volte all'emigrazione ma a conti fatti se la cosa andasse male avrei speso troppo e a quel punto non saprei più di che (soprav)vivere.
Il tutto mi sta facendo perdere, me ne rendo conto, la fiducia che avevo in me stesso e nelle mie risorse. Mi sta facendo dimenticare le mie conoscenze e arruginire le capacità. Sto diventando, non un professionista del mio campo, ma un bravo doppiogiochista esperto di agenzie di selezione del personale e colloqui.
Non è normale, lo so, però a questo punto ho iniziato a invidiare mia nonna perchè ha lacasa e la pensione.
non ho esagerato.
Ho 30 anni sono laureata in chimica farmaceutica e sono disoccupata, ogni giorno mi sento inutile, provo a non farmi sommergere dalla tristezza, ma è difficile, sento che sto perdendo tempo prezioso e la cosa che più mi rattrista è che probabilmente nella vita farò un lavoro che non mi piacerà.Ho inviato curriculum ovunque, ma nessuno si fa sentire, io non so più che fare non voglio pensare che l'unica alternativa sia quella di andare all'estero, o di fare la cameriera come ho fatto fin'ora.Stiamo tutti con il culo per terra e dobbiamo rialzarci!!!
Ps: oltre tutto il mio curriculum è ben farcito di esperienze professionali interessanti...eppure sto col culo per terra!
Ho 32 anni una laurea in giurisprudenza e la pratica forense alle spalle: il mio dominus (il titolare dello studio) mi ha lasciato a casa. Il risultato è che non trovo uno studio legale che mi prenda perchè dovrebbero pagarmi troppo vista la mia esperienza. Meglio un neolaureato a 200 €. Ho mandato decine e decine di curricula ma neanche una telefonata. Insomma è dal 14 febbraio, quasi due mesi, che sono a casa, davanti al pc, a mandare curricula, a sperare in una telefonata.
Come Grazia ho fatto sacrifici per laurearmi, studiavo e lavoravo...e tante volte proprio per questo motivo mi toglievo la possibilità di "vivere".
Neanche io penso di essere migliore ma una possibilità la merito, la meritiamo!
Ciao a tutti, sono Grazia ed anch'io come tanti di voi sono in cerca di lavoro, ho alle spalle una laurea in economia ed un Master. Ho fatto diversi colloqui che perennemente si sono conclusi con una bella e-mail in cui mi si riteneva inaddata al tipo di posizione ricercata. Quello che voglio dire oggi è che mi sento umiliata nella mia persona, sentirsi giudicata da qualche ragazzetta come poco motivata e scarsamente convincente dopo neanche mezzora di colloquio è veramente avvilente. Tutte le volte è come ricevere uno schiaffo in pieno viso, non posso far altro che pensare ai sacrifici che ho fatto per studiare, alle scelte tanto sofferte per prendere la benedetta laurea. Non penso di essere migliore di altri però credo di meritare una possibilità, non sò se riuscirò mai ad ottenerla, il mercato del lavoro è una giungla di cui io non mi sento parte.
Alcuni ce la fanno, alcuni si arrangiano altri naufragano e questa è la storia! Io mi sto arrangiando momentaneamente. Non credo che una crisi economica di grossa portata come quella attuale possa ostacolare il nostro senso primario di adattamento per molto tempo, quindi pazienza e cambiamo rotta, coraggio miei prodi. Forse mi sto autoconvincendo...ma mi sembra un discorso, si drastico, ma anche di buon senso.
30 anni , una laurea con la quale mi ci pulisco il culo e 15 lavori diversi fatti da quando a 18 anni sono uscito per andare all'univ. i livelli di stress da mancanza di impiego sono alle stelle ma col cazzo che lascio andare la mia vita in merda solo perchè il sistema non funziona, se le cose son cicliche è arrivata l'era dell'emigrazione acculturata, mac sotto il braccio e vai dove ti prendono. ps il lavoro è un diritto , la dignità si coltiva e non deve venire meno, il presente ,questo presente , è nostro di diritto.
ciao francesco ho letto quello che hai scritto e ti capisco benissimo, io non ho scritto tutto ma avrei tanto da raccontare tra umiliazioni e il sentirsi inutile, le mille volte che sono imploso (tenedomi tutto dentro) ed i consigli inutli e cattivi di chi ti vule solo umiliare.
il lavoro è un rossissimo problema e chi lo ha non capisci cosa significa dovere rinunciare a tutto ed umilirsi sempre
Ciao,io di anni ne ho 27,mi sono diplomato nel 2004 e inutile dirti quante promesse mi sono state fatte.Ho rinunciato a laurearmi e in questi anni mi sono dato da fare inviando curriculum in tutta Italia.Nella mia citta' (Caserta-Campania) e' inutile cercare lavoro se non sei raccomandato,me ne sono reso conto dopo il secondo colloquio come stavano le cose.Hai ragione a dire che la crisi non ci riguarda visto che noi eravamo disoccupati prima e lo siamo tuttora.La cosa che mi da piu' fastidio e' che da un anno a questa parte giornali e tv non fanno altro che parlare di gente che ha perso o che perdera' il lavoro a causa della crisi,ma di chi il lavoro non lo ha mai avuto neanche una parola.Il fondo si tocca quando un raccomandato che non ha mai aperto un liibro e che e' stato bocciato,ti incontra per strada e ti rimprovera perche' lui ha gia' un lavoro e tu no.Questo episodio mi e' capitato circa un mese fa e gli ho semplicemente risposto che a differenza sua non avevo amicizie politiche.E' un episodio singolo ma riguarda tutti noi e se le cose non cambieranno non so proprio quale sara' il futuro per noi.
Ho 30 anni, vivo in casa con i miei suoceri, quindi zero intimità, controllati 24h, abitudini alimentari fortemente diverse. E nonostante tutto sono loro molto grato perchè ho un tetto sopra la testa. Non mi posso confidare molto con la mia compagna perchè come esprimere la mia delusione per essermi fatto convincere da lei ad emigrare ed aver trovato la morte senza farla sentire offesa in qualche modo ?.Questa "CRISI" si è portata via tutto: la mia casetta, i miei cagnolini (che ho dovuto dare via x venire qua), la mia libertà. E mentre il conto in banca continua la sua discesa, penso costantemente alle rate della macchina, a quella della carta di credito, all'assicurazione della macchina. E vedo le inserzioni di lavoro richiedere età di apprendistato, disabili o iscritti alle liste di mobilità. Ed io che di anni ne ho 30 mi trovo sentir dire che sono vecchio, che i miei Curriculum li prendono, ma a che a causa della crisi ci sono poche possibilità di inserimento. E ti senti così inutile, un fallimento. E mentre i miei amici giocano al piccolo universitario tra xbox360, giochi di ruolo e partite a poker, io penso ai miei cagnolini ed alla mia casetta, a quando mi arrabbiavo per una bolletta della luce troppo alta...E il silenzio, l'indifferenza intorno a me si stringe, quasi da togliermi il fiato e la voglia di guardare avanti sperando che questo sistema, questa società, prima o poi premia tutti. E penso che sia meglio farla finita, denunciando a pieni polmoni una istigazione al suicidio da parte di un sistema che ti chiede sgarbatamente di farti da parte, che non c'è tempo nè possibilità di aiutarti perchè sei insignificante. Ed io che alla vita non chiedevo altro se non di diventare un padre di famiglia capace di provvedere ai bisogni della stessa, senza neanche troppi grilli sulla testa.
da pochi giorni ho trovato, se così la possimo definire, un lavoro.
lo stipendio di 5 euro l'ora per 25 ore settimanali finisce nelle spese di viaggio ecc.
come al solito a me non rimane qusi nulla!!!
Ammiro quasi quelle persone travestite da guardie giurata entrate in banca a Milano che senza fare male a nessuno si sono fatte consegnare in tutta trenquillità 5 milioni di euro.
Ciao. Ho 30 anni (31 a giugno) ed una laurea in fisica. Ho cominciato a lavorare nel 2000, cosa che mi ha rallentato parecchio con l'università. Ho svolto diversi lavori, in nero ovviamente, e dopo la laurea nell'aprile 2008, sono partito per l'Irlanda. Lì ho cominciato a lavorare come tester di videogiochi. All'inizio era divertente, più o meno... poi mi sono reso conto che le condizioni lavorative non sarebbero mai migliorate per me, visto che gente più anziana di servizio continuava ad avere contratti precari e spesso veniva lasciata a casa per uno o due mesi. Sono riuscito a mantenere il posto di lavoro fino a gennaio, poi ho deciso di tornare in Italia perchè in me sento (o forse sentivo) la necessità di riprendere a fare fisica... Sono riuscito a mettere da parte un pò di soldi che dovrebbero bastarmi per pagarmi i due anni di specializzazione che mi mancano, facendo lezioni private e qualche altro lavoretto saltuario spero di riuscire a mantenermi e a completare i miei studi entro il 20/12/2012... prima della fine del mondo... e dopo? se il mondo non dovesse finire cosa farò? avrò 33 anni e sarò un disperato, disoccupato e con una finestra al terzo piano...
Cari tutti,
in questi mesi qualcosa è cambiato, perchè io mi sto impegnando seriamente a crearmi la strada.Purtroppo amici e amiche vivendo in Campania rispetto a molte parti d'Italia la fame, la depressione e la sfiducia aumentano in maniera esponenziale.Vi assicuro che non è facile a 31 anni, rimenere sereni senza lavoro, io l'anno scorso ho voluto guadagnare qualcosa come operaio e l'ho fatto, da 6 mesi scrivo per una testa giornalistica per prendere il patentino, partecipo più attivamente alla vita politica e sociale della mia città...per ora ancora non guadagno nulla ma almeno sto provando a fare qualcosa da laureato e masterizzato che prima non avevo nemmeno il coraggio di fare e per troppo tempo mi sono cullato sulle promesse, le belle parole e le speranze.Ragazzi è davvero dura ed è ancora più dura quando alle spalle non hai una famiglia agiata che ti può sostenere a vita, ma si sa a 31 siamo "bamboccioni" e dobbiamo andarcene da casa, ah Brunetta quanto ti piglierei a schiaffi dimostrandoti che le persone anche in casa propria dimostrano giorno dopo giorno di voler cambiare...coraggio amici e amiche mie...provate a coltivare una passione sopita...vi abbraccio tutti...se non andrà bene tentate altro ma fatelo sempre con impegno e costanza, alla fine qualcuno vi riconoscerà e vi apprezzerà concretamente.ciao
IDEM, 30 anni laurea e master, vari attestati, ma senza un lavoro stabile....che paese di m....ma perchè non ci riuniamo TUTTI e facciamo una rivolta ??????????? Ormai le parole non servono più, le trasmissioni ipocrite di denuncia le fanno quasi tutte le sere e poi che accade '?? Un bel niente !!!!! E noi qui stiamo a lamentarci, e gli anni passano ....non ci rendiamo conto che siamo tutti pecore, che ci lamentiamo e basta ????
AZIONE RIVOLTA, QUESTO CI VUOLE !!!!!!!!
Cari tutti,
condivido l'angoscia comune...ho 30 anni, mi sono laureato a 23 in lettere poi ho fatto un dottorato, dopodiché ho avuto degli assegni post doc all'estero, pagati quel che basta per vivere dignitosamente, ma niente di più...adesso mi trovo in Svizzera con un assegno fino a giugno senza possibilità di proroghe. mi sto cercando altro, tramite conoscenze accademiche accumulate negli anni, ma son tutte opzioni precarie che possono durare fino a 2 anni e il rischio che nulla vada in porto e quindi d restare disoccupato è alto... negli ultimi 7 anni ho vissuto in 5 città diverse. In Italia ho remote possibilità d carriera nel mio ambito, data l'attuale situazione infernale di università e purtroppo anche scuola. mi manca una stabilità geografica e affettiva, soprattutto. stavo con una ragazza che risiedeva in italia, ero innamoratissimo, era la donna della mia vita e probabilm la riterrò per sempre tale, ma le mie scelte ed anche i suoi problemi lavorativi hanno rovinato tutto...scusate per lo sfogo. un abbraccio a tutti, cerchiamo di non deprimerci e di conservare qualche forza per lottare per noi e per chi ci vuol bene...
Solo oggi leggo il commento lasciato da Domenico a settembre. Bellissime parole. Purtroppo, caro Domenico, hai dimenticato di dare il tuo indirizzo, quello di casa intendo, così tutti quelli che desiderano avere un po' di dignità e non vogliono più fare gli schiavi a 300 euro al mese potranno venire a casa tua a mangiare e dormire!
Come si dice al mio paese: " ma va' ca' a mangia' i ratt.
Per i non-lombardi: " ma vai a casa a mangiare i topi" , che è da interpretare, in maniera eufemistica, in questo senso : ne hai altre di " cavolate" come queste da dire?
ciao Silvia sono Vincenzo io ti posso dire che da agosto non è combiato nulla, anzi subisco contiue pressioni dai famigliare e parenti che mi fanno sentire qusi una nullità perchè non riesco a trovare lavoro, dopo tre anni di stage, pratiche professionali GRATIS, ti volevo dire non cadere nel circolo vizioso del lavoro gratis nella speranza di una futura assunzione. Io mi sono umiliato ho strisciato nella speranza di una assunzione che poi non è mai arrivata. Nessuno mi leva dalla testa che se non avessi studiato e non mi fossi laureato........
Ricordati che chi ha un lavoro probabilmente non capira la tua situzione ma cerca di tenere duro perchè chi solo come te sa cosa vuol dire essere senza lavoro e a cosa bisogna rinunciare
Stanotte non riesco a dormire, sono agitata perchè non riesco a trovare lavoro. Ho 29 anni e sto per laurearmi, convivo col mio fidanzato, porto curriculum in ogni dove tutti i santi giorni e mi sento dire che non c'è lavoro, che ho troppe qualifiche per quell'impiego e altre cose simili... Intanto sono sempre nervosa e triste... E poi dicono che "i giovani d'oggi" non hanno voglia di lavorare... bah!!!! Siamo tutti sulla stessa barca ragazzi e purtroppo stiamo affogando.. e a quanto pare non serve saper nuotare.. in bocca al lupo a tutti voi!
,,guardera,,
grazie Andrea per il video .....sperando che tutto'l mondo guadera
E adesso vi lascio con qualche perla di saggezza che ben si adatta alla situazione attuale!
Buona fortuta a tutti! :-)
Legge di Murphy
Se qualcosa può andar male lo farà.
Corollari
1) Niente è facile come sembra
2) Tutto richiede più tempo di quanto si crede
3) Se c'é una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo
5) Lasciate a se stesse le cose tendono ad andare di male in peggio
7) Ogni soluzione genera nuovi problemi
La filosofia di Murphy
Sorridi...domani sarà peggio
Postulato di Boling
Se sei di buon umore, non ti preoccupare. Ti passerà
Legge di Iles
C'è sempre un modo migliore
Corollari
1) Quando il modo migliore ci sta davanti agli occhi, specialmente per lunghi periodi, non lo vediamo
Seconda leggi di Chisholm
Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
Corollari
1) Quando non può andar peggio di così, lo farà.
2) Se le cose sembrano andar meglio, c'è qualcosa di cui non stiamo tenendo conto.
Legge di Gumperson
La probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità
Seconda legge di Sodd
Prima o poi, la peggior combinazione possibile di circostanze è destinata a prodursi.
Osservazione di Ehrman
2) Chi ha detto che le cose andranno meglio?
Legge di Murphy sulla termodinamica
Sotto pressione le cose peggiorano.
Leggi di Klipstein
1) Le tolleranze si accumuleranno unidirezionalmente fino a raggiungere la massima difficoltà di assemblaggio.
2) La puntualità nei tempi di consegna è direttamente proporzionale al tempo a disposizione.
5) Un transistor protetto da un fusibile, proteggerà il proprio fusibile bruciando per primo.
6) Un difetto non apparirà fino a che il prototipo non avrà superato l'ultimo test
Leggi universali della Società internazionale tecnici
2) Ogni errore di calcolo sarà nella direzione del massimo danno
6) Se un'installazione di prova funziona perfettamente, tutti i macchinari prodotti in seguito non funzioneranno.
7) Le promesse di consegna devono essere sempre moltiplicate per 2.
9) Parti che in nessun modo possono essere montate nell'ordine sbagliato lo saranno
10) Parti intercambiabili mai
11) La descrizione delle prestazioni di qualsiasi cosa fornita da fabbricante deve essere sempre moltiplicata per un coefficiente 0,5.
12) La descrizione delle prestazioni di qualsiasi cosa fornita dal commerciante deve essere sempre moltiplicata per un coefficiente 0,25.
14) La parte di un qualsiasi strumento che maggiormente richiede manutenzione o riparazioni sarà la meno accessibile
errata corrige sulla prima riga:
"io ho dato pure l'anima..."
:)
31 anni, laurea vo e master.
caro jonny, io pure l'anima...dopo il master e 2 anni della mia vita passati in centri di ricerca e fantomatiche aziende che millantano l'eccellenza su tecnologie d'avanguardia mi ritrovo ad aver acquisito conoscenze talmente specializzate da non riuscire a trovare lavoro da nessuna parte (paradosso dei paradossi tutto iITALIANO!!!)... e dopo 2 anni di contratti al limite della sopravvivenza tutto quello che mi viene detto è un grazie per la collaborazione!
Ora che sono in mezzo a una strada, alla veneranda età di 31 anni mi è pure venuto in mente di fare un secondo master, ma questa volta all'estero, solo che poi mi guardo intorno e dico: ma posso passare tutta la vita a studiare e fare master? quando lavorerò?
Poi leggo i post di lavoro e vedo che un laureato è messo sullo stesso piano di un diplomato...conta solo l'esperienza! anzi, più sei specializzato e più tempo hai perso! Allora a che serve tutto ciò?
La verità è che In Italia (la nostra bella addormentata terra), conta solo avere le conoscenze giuste! Inutile girarci tanto intorno! Oppure devi avere un bel paio di tette ed essere disposta a fare la bella statuina (e non solo...) nella corte dei signori! Ma ahimè...io non ho nemmeno quelle! :-)
Ciao a tutti!
Salve! che triste leggere i vostri post. Volevo solo dirvi che non è vero che studiare è inutile! (il paese deve crescere come stanno facendo i paesi del Nord Europa).Lo dimostra il fatto che anche chi non ha studiato e ha imparato una professione ha problemi nel trovare lavoro e poi il nostro è un paese occidentale in cui la manodopera sta sparendo e tutti gli industrali cercano di trasferire le proprie aziende all'estero. Da noi il lavoro costa troppo per un imprenditore, non è un caso che la Fiat produce più macchine in Polonia che in Italia. Da quello che ho visto penso che bisogna dare il massimo di sè negli studi e andare oltre quello che l'università e la scuola ci offre. Ormai c'è internet e approfondire qualsiasi cosa è molto fattibile, anche imparare lo svedese.. Inoltre dopo la laurea si può fare un PhD all'estero e a quel punto sarà tutto in discesa! Mi sembra così strano che i laureati in economia non riescano a trovare lavoro, perchè quando sono stata in Olanda erano quelli più richiesti! Anzi vi dirò di più, bastava sapere l'italiano e basta! Per inciso anch'io sogno di andare a vivere all'estero dopo gli studi, intanto studio l'inglese grazie al sito della BBC o il British Council che offrono podcast gratis! Capisco cmq chi non vuole andare all'estero, non è facile lasciare tutto e tutti gli affetti. In conclusione volevo dirvi che ho ben 4 amici laureati in ingegneria che stanno facendo il PhD all'estero senza nemmeno conoscere bene l'inglese, proprio perchè sono tutti e 4 molto bravi in quello che hanno studiato. In bocca a lupo di cuore a TUTTI!
Sono capitato per caso in questo "forum",sfogliando le pagine di internet quasi distratamente alla ricerca di qualcosa di diverso. Sono un ragazzo di 25 anni,non ho terminato gli studi in economia perchè mi sono reso conto che era una perdita di tempo. Mi sono arrangiato fino ad ora con lavoretti e ho avuto la fortuna di incontrare persone che mi hanno aiutato. La mia famiglia mi ha sempre sostenuto in tutti i sensi e per questo sono grato. Leggo i vostri interventi (tutti) e li rielaboro in maniera di formulare una mia opinione. L'Italia è un paese che é vittima di se stesso. Siamo attacati ad una immagine di "bel paese" che ormai non ci appartiene più. La classe dirigenziale è attaccata alle propie poltrone e questo non facilita il ricambio generazionale. Le lauree che ad oggi possono servire veramente sono poche e propio perchè utili e ricercate necessitano di sacrifici e mezzi per poterle conseguire. Ho avuto la fortuna di viaggiare parecchio e di avere confronti con altre realtà fuori e dentro l'Europa. Non dico che fuori "stanno meglio di noi" ma penso che "fuori hanno più possibilità di noi". Parole scritte molte di volte ma che evidentemente non hanno suscitato l'interesse di nessuno ( e quando dico nessuno intendo le generazioni prima di noi e di chi "si prende cura di noi"). Il problema è propio questo: L'interese. Nessuno ha interesse a far si che questo paese cambi. Quindi l'idea di andare via penso che non sia una soluzione ma sicuramente una valida alternativa.
Grazie per l'attenzione.
P.S. Scusate la scrittura ma mi arrangio con un vecchio computer
Ciao a tutti mi chiamo Elia e ho 29 anni,elettricista.A differenza di molti non ho ne diploma ne laurea,ma ciò non ha mai gravato nel trovare lavoro.Si....fino all'inizio 2009..da quel giorno non ho più trovato un impiego (tranne in un bar che mi sfruttava tantissimo,infatti me ne sono andato!!!).Mi arrangio in continuazione con lavoretti elettrici,imbiancatura,factotum...insomma faccio tutto quel che riesco e non è vita facile.Mi chiedo come possono le agenzie di lavoro fare delle selezioni se conoscono solo il loro lavoro,che ne sanno di impianti elettrici e di altre specializzazioni...booo!!Un mio ex collega e andato a vivere alle Canarie...e li vive con isoliti problemi ma in un CONTESTO MIGLIORE...il bello che non lavora...si arrangia alla grande e sta MOLTO BENE anche se con le classiche difficoltà.Non credo nelle rirese economiche..anzi credo che faremo come l'Argentina...forse..ma siamo troppo conigli..Scusate il mio intervento ma avevo bisogno di uno sfogo!!!Grazie a tutti e in bocca...ani no..se non trovo i soldi..il luo finisce nella mia bocca..prchè me lo mangio!!!!!!!!!!
anch'io 30 anni master laurea in economia...e il vuoto, è dura amici miei dobbiamo solo sopravvivere non vivere, ho subito umiliazioni che voi neanche immaginate tutto per aver studiato invece di ancdare a fare l'operaio...l'italia è un paese di serie b non servono laureati ... mi fa schifo questo paese
Ragazzi e non aimè, tutto quello che leggo è vero, ma mi dite un pò da chi è alimentato tutto ciò, da VOI.
Dico da VOI perchè conosco molte persone che per 300 euro al mese fà anche lo schiavo.
Se volete che le cose cambino bisogna ricomincaire ad avere un pò di dignità dire NO a chi ti tratta come schiavo, far riacquisire al lavoro quella nobiltà che lo lega all'UOMO.
Il lavoro Nobilità l'UOMO solo se è l'UOMO ad essere nobilitato.
Domenico
Sardegna! ho lavorato da l'età di 16 anni ho fatto un pò di tutto, dopo un lavoro di 3 anni continuo, per non farmi il contratto a tempo indeterminato mi hanno licenziato per poco lavoro. Ora mi trovo a 30 anni e non sò nel vero senso della parola come fare, e mi fanno schiffo tutti i politici Italiani e i telegiornali che fanno vedere i calciatori che guadagnano oro solo sè aprono gli occhi, che schiffo!!!!
Salve a distanza di un anno vi dico che non ho trovato ancora lavoro stabile, per due mesi ho fatto l'operaio a tempo determinato, altrimenti non potevo campare, leggo tanti forum che parlano di autostima, forza interiore poi mi guardo attorno e vedo solo stages non retribuiti o retribuiti male per il lavoro che ti fanno fare...una brutta storia che riguarda questo paese in malora, ma la cosa ancora più dannosa è che molti di noi a 30 anni, laureati con specializzazioni varie si trovano ancora a vivere con i genitori...che sono più in ansia di noi...credo che imparerò per bene l'inglese, voglio fuggire nei paesi scandinavi, non ci sarà nulla li ma almeno me ne vado da un paese in cui se ti laurei in posti di prestigio anche con un voto di merda oppure lavori o hai la fortuna di condividere per pochi mesi in aziende che contano stai sicuro che il posto lo trovi e velocemente...non mi guardo indietro sarebbe inutile ma spesso mi chiedo...che farò?che ne sarà di me?da dove dovrò ripartire?
Magari accadesse qualcosa di clamoroso. Ma a quanto pare, neanche il defibrillatore riesce a far sussultare il cadavere. Sono anni (anni!) che l'Italia sta scendendo questa china e ogni anno si commenta: "eh, ma qui abbiamo toccato il fondo, qualcosa succederà, qualcosa scoppierà..." e invece l'unica cosa che succedeva era che si scendeva ancora più in basso. L'Italia è un paese meraviglioso. Sono gli italiani con le loro piccole meschinità e la loro mafia capillare a far schifo. E a quella non c'è rimedio se non la morte. Fortunatamente con l'aumento del numero dei gay e la natalità a -1 (cioè ne nasce uno ne muoiono due) l'autodistruzione sta già avvenendo. Speriamo che i colonizzatori rumeni, africani, cinesi etc non apprendano insieme alla ricetta della pizza margherita anche la mentalità mafiosa.
Magari accadesse qualcosa di clamoroso. Ma a quanto pare, neanche il defibrillatore riesce a far sussultare il cadavere. Sono anni (anni!) che l'Italia sta scendendo questa china e ogni anno si commenta: "eh, ma qui abbiamo toccato il fondo, qualcosa succederà, qualcosa scoppierà..." e invece l'unica cosa che succedeva era che si scendeva ancora più in basso. L'Italia è un paese meraviglioso. Sono gli italiani con le loro piccole meschinità e la loro mafia capillare a far schifo. E a quella non c'è rimedio se non la morte. Fortunatamente con l'aumento del numero dei gay e la natalità a -1 (cioè ne nasce uno ne muoiono due) l'autodistruzione sta già avvenendo. Speriamo che i colonizzatori rumeni, africani, cinesi etc non apprendano insieme alla ricetta della pizza margherita anche la mentalità mafiosa.
Quoto il commento del Sig. Alessandro Santagata che ho il piacere di citare:
Un...commento? Ma...a chi volete prendere per i "fondelli"? La situazione italiana non è grave, ma...GRAVISSIMA. E la colpa non è del poveraccio che cerca di sopravvivere,ma della mancanza assoluta di effettiva e seria capacità nelle persone che governano. Ed allora? Speriamo (anzi,spero) in un TOTALE TRACOLLO e che, sulle ceneri, risorga un mondo migliore,possibilmente più pulito. L'umanità fa schifo,anzi..FACCIAMO SCHIFO!!!
Condivido pienamente il suo evidente risentimento e aggiungo che il grado di corruzione, malessere ed ingiustizia raggiunto in questo paese è davvero allarmante. A mio avviso il Sig. Santagata ha toccato il punto cruciale del discorso. I governanti, siano essi di destra o di sinistra, hanno saputo trasformare questo paese in un luogo vivibile solo per pochi, mentre per altri si tratta di pura sopravvivenza. E' vergognoso, per non dire ributtante, vedere semplici persone che guadagnano miliardi e che vivono nel lusso più sfrenato, mentre altre che hanno pari dignità e diritti fanno fatica ad arrivare a fine mese, con mille privazioni e sacrifici. Per non parlare poi di persone adulte che sono costrette a condividere il tetto famigliare perché non riescono a trovare un lavoro retribuito decentemente. Il lavoro è un diritto fondamentale di ogni cittadino, garantito peraltro dalla Costituzione Italiana. Senza il lavoro manca la dignità, il futuro, manca l'armonia, il benessere. E' chiaro che di questo passo qualcosa di clamoroso accadrà. Il troppo stroppia.
io voglio morire
l'italia e' un paese di cui ci dobbiamo vergognare perche' parlo per conoscenza la mia ragazza fa l'impiegata nel nord europa e' con diploma prende circa 2000 euro al mese con la laurea si toccano i 3000 che paese e' allora l'italia e buona solo per certi politici
E' tutto verissimo io ho una laurea in legge 2 anni di pratica legale, un tirocinio formativo presso di commercialisti, un attestato di tecnico delle vendite esperto i soluzioni tecnologiche integrate (con annesso stage) e tutto GRATIS.Non è vero che non c'è lavoro non bisogna pretendere lo stipendio!!!Ho 32 anni ed è tutto una grossa delusione quando ti senti dire del coglione da chi lavora e non capisce cosa vuol dire non aver un centesimo per una pizza o un aperitivo con la sola colpa di avere studiato ed essere costretto a lavorare GRATIS.
Hah!
Ho 24 anni, diplomato, mi piacerebbe l'università ma non me la posso permettere, vivo in un paese sperduto ed odioso, se non ho la macchina, una laurea e minimo 3 anni di esperienza maturata nessuno mi prende in considerazione (occhio, ho detto "in considerazione", è diverso da "assumere"!), e non riesco nemmeno a permettermi la prima delle tre! Dopo tanta fatica, qualche anno fa presi la patente. E a che mi serve? Ho studiato tanto per conto mio, ho buone capacità (ottime rispetto a chi viene assunto, intendiamoci) e vengo preso a calci dove immaginate! Uno mi ha offerto un posto da cameriere con vitto e alloggio, lontano da casa mia ed in nero. poco da dire: dal lunedi alla domenica senza weekend, 10 ore al giorno e tutto per 300 euro al mese! E poi mi tocca sentir dire da gente coi soldi o da politici "siete voi che non vi abbassate a cercare un lavoro umile"! Una volta, chi cercava un impiego trovava chi cercava un impiegato, un operaio, un assistente... Oggi, chi cerca lavoro trova molte persone che cercano schiavi!
Facciamo crollare il sistema.
Come fare?
Partiamo col vedere questo video:
http://video.google.com/videoplay?docid=968243479249159958Ho 34 anni, laurea in fisica, faccio un dottorato con borsa di studio. Non so cosa potrei fare in futuro, avrò assegni a vita? magari fosse così! Nessuno dice nulla, niente sicurezza niente mutui, niente vita e soprattutto niente casa! Non posso farmi una semplice famiglia quando stranieri in continuazione sfornano figli in continuazione! Vi pare giusto? Non posso fare la mia vita e forse continuerò a stare a casa dei miei genitore a seguire la loro vecchiaia e parallelamente la mia vita sarà bruciata dal tempo! E tutto ricadrà sulla mia donna che si ritrova nella mia stessa situazione! Grazie a tutti e scusate lo sfogo! Ma se un giorno dovessi avere fortuna aiuterò solamente chi se lo è meritato e basta! E' una vita pietosa, ormai si litiga tra figli e genitori perché siamo saturi di stress e se non si può fare la propria vita le cose peggiorano, si perde il controllo della logica, della ragione e tutto finisce sempre con mesi di depressione e tristezza! Andrò forse in affitto con una borsa di studio ma per fare una famiglia... ce la farò?! Per me no ma non posso fare altro! Al massimo andrò sotto un ponte con una laurea ad accenderci un focherello e scaldare la famiglia! Che schifo!
Innanzitutto segnolo il libro gratuito (scaricabile on-line) "Schiavi moderni" in cui ci sono molte storie e potrebbero starci anche le vostre - anzi, penso si possano inviare.
Uno dei problemi alla base, comunque, mi sembra sia la mafia. La mentalità mafiosa che abbiamo in Italia. Fa parte del DNA di quasi tutti gli italiani, purtroppo.
Veline parlamentari e manager che continuano a fare i manager nonostante facciano fallire le aziende (con buonuscite milionarie) ne sono un palese esempio.
Quel che è peggio, è che il sistema mafiioso costringe a comportamenti mafiosi anche da parte di chi non è mafioso o non vorrebbe esserlo. Un esempio: la raccomandazione. Non si cerca un lavoro, si cerca la raccomandazione per fare un lavoro.
Non la vuoi cercare? Se pensi di farcela con le tue forze sei un illuso. In ogni settore: dal call center al ricercatore universitario.
Oddio, a qualcuno capita di farcela, ma è come dire: gioca al Superenalotto che prima o poi vinci.
Io nonostante tutto continuo a cercare di farcela con le mie forze, se non altro per guardarmi allo specchio con dignità. Ma prima di liquidare la questione con poche battute, è meglio tener conto della situazione reale. Che è drammatica.
coraggio Gianni. Tieni duro... (ma ti capisco benissimo)
29 anni laurea economia e commercio v.o master...
dopo varie umiliazioni e e anche colloqui in cui per posizioni da stage per 300 euro fanno una selezione assurda con 10 candidati con test psicoattitudinali inglese fluente ecc. si permettono di dire "Seppure abbiamo apprezzato la Sua preparazione, le sue competenze e le Sue attitudini, abbiamo deciso di dare la preferenza ad un altro candidato che meglio risponde alle caratteristiche della posizione che noi dobbiamo ricoprire."
mi vergono di essere italiano mi stanno togliendo l'anima
Io sn laureato in economia ho fatto uno stage in una s.r.l. e sn da novembre alla ricerca di qualcosa d buono in tutta Italia..................... che merda di Paese...
LA SOCIAL CARD? VERGOGNAAAAAAAAA.......L'ENNESIMA UMILIAZIONE....DITEMI VOI...CON 40 EURO AL MESE UNA FAMIGLIA CHE CI Fà....FATEVALO VOI...PERò DOVRESTE VIVERE SOLO CON QUELLA PER POTER CAPIRE.....
Ragazzi anche io come voi, ho 30 anni master, prima stagista e poi lavoratore in nero fino ad aprile 2008, ebbene ragazzi non so perchè ma il mio cervello si sta assuefando all'idea di non trovare lavoro, come voi mando cv, mi faccio kilometri per sentirmi dire a MILANO le ricerche sono bloccate oppure per lavorare con disponibilità 24 ore su 24 come call center a 4 soldi al mese con contratti di uno due e tre mesi se vai bene 6.Si d'accordo forse ci sono lauree che servono di più dico forse, ma quelli con le lauree umanistiche che devono fare? suicidarsi?????Raga un grande in bocca al lupo e cerchiamo di essere solidali tra di noi, gli amici quando veramente ne senti il bisogno forse si contano sulle dita di una mano..statevi bene!
ho 22 anni e vivo a Messina in sicilia. Non riesco assolutamente a trovare lavoro, qui è quasi impossibile trovarlo.Io non riesco a concepire tutto ciò!la nostra è una società ingiusta,chi troppo e chi niente!!! Vorrei realizzare tanti progetti, ma come fare? cosa fare? Non so da dove cominciare. Avevo intenzione di trasferirmi al nord da mio fratello ma a quanto pare c'è crisi anche lì e non ho trovato nulla. Adesso mi ritrovo seduto nel divano della mia camera a trascorrere le giornate giocando alla ps3 e credetemi la cosa non mi appaga affatto!! m sento afflitto è inutile in una società ingiusta, comincio a perdere autostima di me stesso.Le cose devono assolutamente cambiare nel nostro paese e non sono daccordo a lasciare l'italia. Il nostro è uno dei paesi più belli del mondo e dovremmo migliorarlo e non abbandonarlo al suo triste destino....e poi un altra cosa, nei telegiornali non fanno altro che parlare di crisi e licenziamenti e subito dopo fanno vedere sfilate con diamanti incastonati...è uno skiaffo al ceto medio!!!!
mi fa piacere pascal che capisci che la vita non e cosi facile anche per chi la rende semplice, e stato un piacere avere uno scambio di opinioni cone te.
ciao
Caro Dino,
continuo ad essere contento per te che con tanti sacrifici sei riuscito nei tuoi intenti.
In Inghilterra hai trovato il luogo giusto per ricostruire/risollevare la tua esistenza e quella dei tuoi familiari. Spero che potrete ricongiungervi presto.
Chissà che queste esperienze di vera vita vissuta siano di sprone a tanti giovani italiani a non arrendersi e continuare a lottare per costruire una vita migliore e a chi questo non interessa, siano di incentivo a farsi un esame di coscienza e cercare di capire che cosa si vuole fare della propria vita.
Grazie per il tuo contributo.
In bocca al lupo.
pascal dimenticavo....
io sono risentito dell italia solo perche e un paese con enormi potenzialita che purtroppo decade giorno dopo giorno per incapacita politica....non ce lavoro se non tramite raccomandazioni( ma come si fa a far lavorare gwente che neanche ne ha voglia!!!) mentre dove sono io ho scoperto una realta che sembra un paradiso in confronto e sai qual'e' la differenza? solo che i britannici sono molto ma molto piu onesti di noi e piu bravi a livello manageriale visto che hanno fatto valere un paese piu del nostro ma che in confronto ha molto meno...(pensa solo al turismo...)
pascal:
sono completammente d'accordo con te che bisognerebbe ricostruire il nostro paese e non fuggire...io infatti un giorno voglio bemn tornare ma con altre prosopettive di quando sono andato via. Premetto: la mia famiglia e medio-bassa di quelle che arrivano a fatica a fine mese....mio padre e morto 3 anni fa e mia mamma deve fare tutto da sola con mio fratello che ha un leggero handicap; mia sorella che abita a 20 minuti e il miglior supporto che puo avere. Tutti quelli che sono venuti qui sono ragazzi dove la mamma gli mandava sistematicamente soldi tutti i mesi nonostante lavorassero....gente di buona famiglia insomma...meglio messa della mia sicuramente...e ti assicuro che si prendevano il lusso di non andare a lavorare spesso peerche tanto avefvano le spalle coperte.
premesso questo francamente ricostruire un paese corrotto con mafia ovunque e politici che fanno sempre la muffa mi sembra impossibile...siamo in decaduta libera...nessuno investe piu nel nostro paese perche tda troppe poche garanzie al contrario della gran bretagna dove risiedo. Io amo litalia ma il priomo bisogno di ogni essere umano e sopravvivere e sono andato via per migliorare non solo la mia vita ma anche quella della mia famiglia con cui parlo settimanalmente. mi faccio 60ore la settimana di lavoro e mi pago universita...mi laureo quest'anno...e da 3 anni che ho una casa pagandola col mutuo....sono venuto qui mettendomi via i soldi dopo un esperienza sulle navi da crociera (chiunque puo farla...), l'inglese era approssimativo e ho anche dormito in macchina con cui sono venuto dall'italia...ho imparato tantissime cose che ti maturano....non venirmi a dire che e difficile perche chiunque puo farlo...basta non essere come quei ragazzi che sono venuti qui e ho conosciuto................
torna
Sono un ingegnere di 42 anni, ho lavorato per 13 anni in un'azienda metalmeccanica coprendo mansioni di responsabilità (responsabile uff. tecnico, responsabile di produzione, responsabile della qualità, responsabile della sicurezza sui luoghi di lavoro). Di colpo tutto queste responsabilità sono svanite una ad una per via della recessione (i primi che ne hanno fatto le spese sono stati gli operai e poi tocca a me). Motivo del licenziamento: non servi più, il tuo posto viene soppresso anche per mancanza di fiducia. E nei 13 anni che mi avete fatto fare un "mazzo così", la fiducia c'era?
Niente è da considerarsi eterno, ti usano fino a quando servi e poi fanno di tutto per toglierti di torno anche usando il mobbing. Se vi va di approfondire l'argomento venite su www.direfarelavorare.blogspot.com
Sì, leggere la tua esperienza è veramente, veramente triste ....
Sono un architetto, ho lavorato un anno e 3 mesi da un ingegnere, non ho imparato niente di niente, con uno stipendio da fame, alchè mi sono "licenziato"(parole grosse visto che lavoravo in nero) e mi sono scontrato con la realtà, ho girato quasi 100 studi e inviato 80 curriculum... ma niente, mi sentivo ripetere le stesse parole "c'è la crisi". Vivendo con la mia ragazza ho duovuto trovarmi un lavoro, così andavo la notte all'ortomercato a scaricare le cassette di verdura, così per un mese...poi è arrivato un lavoro. E' dura...e se tornassi indietro non farei più l'università
Klaudio, anche io mi sono rivolto a più persone dai politici ai sacerdoti compreso il vescovo. A me non sono state fatte neanche le promesse ma solo tante tante bugie,sguardi fra loro e risatelle sarcastiche, falsità da subito. Allora capisco se una persona NON può o NON ti vuole aiutare MA essere presi in giro,con telefonate, appuntamenti, viaggi a vuoto (tanto per vedere il viso della persona che chiede), curriculum mai visti o accartocciati subito dopo che si andava via e tanto altro... e poi mi sento dire:<<Chi è bravo è bravo e va avanti da solo senza conoscenze...>> eh!
Ho 45 anni,disoccupato squattrinato,nel 1982 non avevo £ 100
per telefonare (avevo 19 anni),sto cercando lavoro disperatamente,ho lavorato (al nero) e non fui pagata!Sono anda
to in Germania negli anni '80 e '90 invano,nel 1988 conseguii Atte
Stato di AGENTE RAPPRESENTANTE COMMERCIO,nel 1999 e fino
a 2 anni fa altri attestati,lo scorso anno mi diplomai in Elettroni
ca&Telecomunicazioni e mi iscrissi all'Unical.it,mi sono iscritto a
varie agenzie lavoro interinale,ricevetti solo 1 kiamata,senza
concludere,dal 1988 al 1992 frequentai Associazione Rapp. non
s'interessarono mai a me e alla mia situazione,feci pubblicare an
nunci su riviste d'inserzione gratuite,presi diverse fregature,io
non ho mai saputo a ki rivolgermi,1 Sacerdote promise ma poi...
parlai della mia situazione con TDG Evangelisti Mormoni,se ne
lavarono le mani,ho sostenuto diversi colloqui,le scuse per allon
tanarmi sono sempre le stesse!!!!Qualc1 se vuole lavorare si
reki a Rimini negli hotel,orario continuato la mattina dalle h. 6
alle 23 7 giorni la 7mana,no giorni riposo,assenza malattia solo
in caso di ricovero,paga € 600 mese!!!! Oppure lavori usuranti
stressanti pesanti faticosi come nei ristoranti 16 ore piene al
giorno,paga € 630 mese!!!!!! Io ho fatto anke questo,negli anni
'80 c'era crisi e tutti gli imprenditori si lamentavano,però vestivano firmato,auto prestigiose,accessori lussuosi,facevano
vacanze.....,e la crisi c'è solo per i poveretti!!!!!!!
Scusate per l'erore di trascrizione:
Lei ha troppi attestati (inerenti o non inerenti) per essere qualificato!
Ho 30 anni, laurea, diplomi vari, attestati su attestati, brevetti vari e mi sento dire:<<< Lei ha troppi attestati (aderenti o non aderenti) per essere qualificato! Come non si parlava di elasticità ,flessibilità eccecc?
Giusto un paio di considerazioni: fortunatamente io ho un lavoro (magari non proprio quello che vorrei, ma questo è un altro discorso) mentre non ho fatto un master. La situazione raccontata nel post non è proprio la mia, ma una in cui potrei essere rappresentato e in cui, penso, si possono sentir rappresentati molti "giovani" della mia generazione.
Continuo poi a pensare che possa essere molto bello andare all'estero a "cercar fortuna". Ci vanno sempre più spesso le nostre menti brillanti, i ricercatori che all'estero vengono pagati molto, molto, ma molto più che qui e hanno maggiori possibilità, di fare scoperte scientifiche ... ecc.. ecc..
Ma perchè tutto questo non può accadere nel nostro paese ? Perchè un ragazzo che ha studiato, si è laureato in Italia, in quei centri di eccellenza che ci sono anche da noi, deve poi andar via ? Sono io, contribuente italiano, ad aver pagato la sua formazione. Perchè poi, quando è ora di raccogliere i frutti, quei frutti vengono raccolti (e goduti) da un altro paese ?
Un...commento? Ma...a chi volete prendere per i "fondelli"? La situazione italiana non è grave, ma...GRAVISSIMA. E la colpa non è del poveraccio che cerca di sopravvivere,ma della mancanza assoluta di effettiva e seria capacità nelle persone che governano. Ed allora? Speriamo (anzi,spero) in un TOTALE TRACOLLO e che, sulle ceneri, risorga un mondo migliore,possibilmente più pulito. L'umanità fa schifo,anzi..FACCIAMO SCHIFO!!!
Caro Dino, sono contento per te.
Da quello che dici sei riuscito nei tuoi intenti. Come ogni cosa bisogna trovarsi nel posto giusto e al momento giusto.
Purtroppo la tua esperienza non è una legge scritta per tutti.
Trovare lavoro dall'Italia sai bene che non è facile perchè manca la conoscenza diretta dei candidati. Quantomeno prima di cominciare a lavorare in proprio o per qualcuno, bisogna farsi conoscere alla comunità ospitante e più appoggi si hanno e meglio è. E quindi bisogna comunque viaggiare e ovviamente chi ha già un punto di appoggio all'estero può mettersi un migliaio di euro in tasca e pagarsi un mese di permanenza presso amici o parenti per cercare qualche cosa di utile (tralasciamo quelli che hai incontrato e non hanno contribuito a bollette o spese - ma sai come è, stavano sicuramente peggio di te).
Di gente che lava i gabinetti dalle mie parti ce ne sta molta e ti garantisco che lo fa con umiltà e dignità. Dal tono del tuo messaggio sembra che sei molto "risentito" della nostra Società Italiana.
Non a caso sei in Scozia.
Anche qui da noi ci sono ingegneri che nell'attesa di "tempi migliori" fanno i lavori più umili.
Ovviamente se vogliamo parlare del negativo non basterebbe spazio. Ma il mio intervento voleva essere solo un incentivo a non vedere solo nero e senza scampo e da individualisti. Fuggire dall'Italia non è la sola prospettiva di noi Italiani. Qui non si aspetta solo quello che tu chiami "aiuto dal cielo", ma ogni giorno si lotta contro le problematiche della vita quotidiana. Proprio come fai tu. Con la sola differenza che noi siamo qui ancora. E non ci rassegnamo ad una Italia che si dimentica dei suoi figli, al contrario vogliamo costruire una Nazione migliore che non venga più considerata il terzo mondo dell'Europa.
Magari puoi contribuire positivamente e darci qualche consiglio visto che sei uscito dall'acquario e ci vedi dall'alto della tua Scozia.
x pascal: la vita oggi bisogna programmarla e non aspettare l aiuto dal cielo...ci sono tanti modi per andare all estero...si trova lavoro direttamente in italia oppure basta 1 viaggio solo x u intervista...basta scegliere bene...e per i soldi almeno che non sei un senza tetto mille o duemila ero con un lavoro in un ristorante li puoi tirare su...un mio amico e ingegniere navale per la eni qui in scozia senza avere avuto nessuna conoscienza e sai come si manteneva?/puliva i cessi....sveglia!ho visto tanti ragazzi giovani passare qui dalla scozia in cerca di avventure di qualche mese e non sapevano neanche cosa vuol dire pagare una bolletta e neanche contribuivano alle spese...questi sono i nostri giovani che ci fanno fare solo brutte figure ma rispecchia la nostra societa italiana.....sveglia, lavoro ce ne tanto...e ormai il mondo e globalizato quindi andare all esrtero e piu facile perche ormai trovi tanto di quello che lasci a casa...anche amici!
io sono andato via dall italia 7 anni fa per costruirmi una vita migliore...ero conciato peggio di te non avendo neanche un diploma. Ora ho un mutuo da 3 anni per una casa in scozia e sono quasi laureato......se si vuole stare sempre con mamma e papa non si conclude niente specialmente in italia! sveglia!ho amici italiani che con solo una laurea italiana sono qui in scozia e fanno ingegnieri petrol ifici...lavoro ce ne..basta essere disposti a qualunque cosa...
Per Umberto: pensi che sia così facile spatriare e abbandonare le proprie radici, i propri affetti? Non sarebbe forse meglio per tutti migliorare le condizioni di vita della nostra Nazione? Ormai non si può più andare all'estero con il sacchetto dei viveri legato ad un bastone e appoggiato dietro la schiena. I nostri nonni sono stati pionieri in questo (porto a loro il più vivo rispetto; con il loro sacrificio e la testa alta hanno mantenuto ad alti livelli la nostra dignità di italiani che oggi buttiamo nella spazzatura rincorrendo futilità commerciali e vivendo nell'individualismo). Servono ben altri mezzi finanziari (lo richiede quella che tu chiami "economia globale"). Nessuna Nazione accoglie incondizionatamente e a braccia aperte gente che invece di portare soldi porta "problemi". Accade anche nella nostra dove c'è forte discriminazione verso chi, più sfortunato di noi, cerca di risollevare le proprie sorti dopo aver abbandonato la sua terra.E un disoccupato che non ha il "papi" che gli paga tutto, come può fare? Va prima ai semafori a raccimolare gli spiccioli per il viaggio?
Qualcuno dice: chi più ha, più metta a disposizione.Invece di accentrare il potere e le "sostanze" e pensare al proprio piccolo orticello, si pensi in grande e si consideri il proprio vicino di casa non come un potenziale avversario ma come un reale alleato con il quale costruire una civiltà migliore.
Purtroppo, la storia è ciclica e vediamo come ancora oggi siamo costretti a valutare ipotesi di migrazione verso Nazioni più evolute. Ma perchè noi non possiamo evolverci e raggiungere quelle Nazioni? Il passato non si può cambiare ma il futuro si può e si deve costruire INSIEME.
Scusa ma se sei cosi ben preparato perche non ti guardi un pó in giro e vai all´estero ?
Nell´economia globale poi non è mica una condanna cercare altrove lavoro, fuori le proprie vicinanze ?
Pensa che in altri tempi si é dovuto muoversi in ben altre situazioni e con meno preparazione.
Non si puó mica avere tutto confortevole no ?
@tiziano: complimenti bell'articolo. sono d'accordo con il tuo ragionamento, se i media non ci avessero fatto tanta paura su possibili ma mai ben delineati scenari catastrofici, questa crisi, fino ad ora, non avrebbe interessato la "gente comune". A proposito, a me sembra che tutti stiano scappando (in senso finanziario) ma nessuno sappia bene da cosa. Stanno scappando semplicemente perchè vedono altri scappare ...
@gianna, federico: tutto vero, ci siamo un po scocciati di quelli che perchè hanno avuto "successo" in un settore, vogliono occupare anche tutti gli altri posti disponibili. E almeno nel caso di annozero la conduttrice è comunque brava, ed il successo l'ha avuto grazie al sacrificio, alla volontà ed al talento. Molto peggio quando le veline vanno in parlamento ... ma di esempi ce ne sono purtroppo tanti altri.
Sai federico, forse non sarebbe una brutta idea scrivere a Santoro proponendogli di sostituire la carabiniera / schermitrice / giornalista con la 33enne disoccupata, se non altro per vedere la sua reazione. O suggerirgli, per l'anno prossimo, di fare il provino per la scelta dell'assistente tra le persone comuni in cerca di un lavoro.
Comunque è già un passo avanti visto che l'anno scorso la sua ''assistente'' era una nobile / ereditiera / indossatrice.
Certo che un po' di coerenza in più da parte di Santoro non mi spiacerebbe.
Mah, Luciano in parte ha ragione, ma allora perchè è solo in Italia che studiare non paga ? Negli altri paesi va molto, ma molto diversamente.
forse il segreto è riscoprire cos'è davvero essenziale
luciano,tu hai ragione,ma è pur vero che c'è gente portata per il lavoro manuale e gente che preferisce studiare..questa è una colpa?
se il sistema fosse basato sulla meritocrazia,all'università supererebbero gli esami solo coloro che sono preparati e non ci sarebbero tanti laureati in fila per un posto di lavoro precario e da 1000 euro al mese!
lo so che per voi sto parlando di utopie,ma sono sempre del parere che non bisogna rassegnarsi al cattivo andamento delle cose..
Forse qualcuno non ha ancora capito che non serve studiare, ma serve imparare un mestiere. Certi studi ti danno gli strumenti. Certi altri no. (Ri)Leggere Einaudi, please.
no,vi prego,non dite cosi..sono ancora una studentessa universitaria che nutre grosse ambizioni ed aspettative per il futuro!!! :-(
ok..forse sono una povera illusa... :-)
Grazie Federico, forse tu hai capito il vero senso del mio post ;-)
il paradosso è che la trentenne con master e disoccupata ad anno zero era intervistata da una carabiniera che di lavori ne fa 3
La storia si ripete e il baratro e dietro l'angolo, frasi fatte, forse, ma hanno del vero, e questa consapevolezza ci deve indurre a riflettere sul fatto che al peggio non c'è fine.
Guarda Google inc. i suoi servizi sono virtuali basati su algoritmi segreti, eppure continua a oscillare sull mercato a prezzi da capogiro, e per alcuni è anche una dicreta fonte di guadagno reale, basato su un algoritmo come i cattivi Derivati Bancari.
Meditate gente, meditate.
per la verità se ora o prima non trovavi lavoro,ora che c'è crisi finanziaria che si è trasmessa a quella reale(infatti si parla di recessione) avrai ancora meno probabilità di trovare un lavoro..quindi io mi preoccuperei e molto se c'è questa crisi finanziaria,, e con la mancanza di liquidità,se già prima le banche non ti avrebbero dato un mutuo ora avresti meno probabilità di averceloo lo avrest a prezzi molto alti per la crisi di liquidità che c'è!!!!! e poi è pieno di imprese-banche-finanziarie che cercano neolaureati..chiaramente all'inizio in stage..dopo molti ti lasciano a casa,ma molti ti assumono...non servono solo e per forza le amicizie...
Ecco il bonus per le famiglie del governo Berlusconi. Chi lo riceverà ? Pensionati ed evasori
I veri risultati delle europee: Berlusconi perde 3 milioni di voti. 40 milioni di persone non lo scelgono. Altro che gli Italiani sono con me
19 Luglio 1992: muore Paolo Borsellino. Riaprono i processi e parla Totò Riina. Qui la diretta della manifestazione di Palermo
Libretto d'istruzioni del Bonus famiglie: chi ne ha diritto, quant'è e come fare p…
La Social Card di Tremonti. Scopri chi ne ha diritto e scarica i moduli per richie…
Ho 30 anni, un master e non trovo lavoro. Sai che me ne frega della crisi dei merc…
Ecco il test on line per scoprire se hai diritto al bonus famiglia (e a quanto amm…
C'è grossa crisi. Tutti vogliono la social card
alle 09:52
nello
ciao...io ho 24 anni e sono disoccupato..ho lavoricchiato ho fatto di tutto per cercare di andare avanti e non pensare quanto faccia\schifo questo sistema..ma adesso mi ritrovo con una compagna e un bambino se za lavoro....scusate il termine ma ne sono veramente piene le palle,,,a chi tutto e achi niente ragazzi cosi non andiame bene o da pecore diventiamo leoni oppure prepariamoci ad essere cotti