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Il Centro: ecco tutti i nomi dei morti nel terremoto in Abruzzo (le foto, le storie...) Che ne pensate?

Tiziano Scolari avatar Lunedì 13 Aprile 2009, 14:00 in Attualità evitabili di Tiziano Scolari
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Il Centro, un giornale Abruzzese, ha deciso di pubblicare on line un database in continuo aggiornamento delle vittime del terremoto che ha sconvolto l'Abruzzo. Nome, cognome, età, luogo di nascita, di morte, nazionalità e sesso di ogni persona morta sotto le macerie. Un contributo del nostro giornale perché la loro memoria non venga persa. Le schede sono ancora molto sommarie. Aiutateci a completarlo inviando foto e notizie.

Ve la segnalo così, non ho ancora deciso se l'idea può essere un buon modo per ricordare i defunti o se è l'ennesimo caso di sciacallaggio mediatico. O forse solo un'iniziativa di cattivo gusto.

Voi che ne pensate?

3
3 commenti
3
19 Mag 2009
alle 19:53

viviana

viviana

sono molto  dispiaciuta anche perchè io ho 3 gemelle di 6 anni

e non avrei ma voluto che loro fossero lì

2
18 Apr 2009
alle 01:21

debora

io penso solo ke quelle povere persone oltre a perdere cose materiali alcuni di loro hanno perso un familiare(un figlio,una madre ecc...)ed e' la cosa piu' brutta ke possa esistere!!!io al solo pensiero di perdere mia figlia morirei!!!!la vita ti finisce,ed e' difficile ricominciare!!!!spero solo ke al piu' presto finiscano tutte queste tragedie!!!!!!!

 

1
14 Apr 2009
alle 17:44

Emanuela Zerbinatti

bella domanda!

da un lato il fatto che per completare le schede sia necessario la testimonianza di persone (parenti o amici che conoscevano le vittime e quindi le amavano dovrebbe far pensare che è un bel modo per ricordarli, per restituire a ciascuno una propria identità piuttosto che un semplice nome

dall'altra la rete non renderà giustizia a tutti nello stesso modo: chi non ha più nessuno a ricordarlo, chi è troppo anziano e poi i concittadini che logicamente non hanno più accesso alla rete essendo pure loro nelle tendopoli

Chi ha organizzato questa cosa non può pensare a un sistema tipo wikipedia: se davvero vuole essere democratico deve spedire qualcuno che raccolga le storie e previa autorizzazione inserirle sul sito. Sulle foto dubito che ne trovino a meno che non siano depositate in rete: forse sfugge che sotto alle case sono stati seppelliti ricordi, foto e questo è il dramma di molti che sentono di aver perso un pezzo della loro storia della memoria.

Capire questo ci da il senso della tragedia che queste persone che si trovano con una storia cancellata all'improvviso, un presente fatto dei disagi e della precarietà di una tendopoli e un futuro che con queste premesse sembra da costruire senza fondamenta... in una terra dove le scosse continuano!

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