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I 3 morti della Saras (ampiamente annunciati). Ora 3 giorni d'indignazione e poi... tutto come prima

Tiziano Scolari avatar Mercoledì 27 Maggio 2009, 14:13 in Attualità evitabili di Tiziano Scolari
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Solo tre giorni fa vi avevo segnalato Oil, il video denuncia sulle condizioni di lavoro e di inquinamento della Saras, il grande petrolchimico sardo, di proprietà della famiglia Moratti.

Ieri 3 morti. Qualcosa di strano? No. In Italia, tutti i giorni, tutti i santi giorni, muoiono 4 persone nei cantieri, nelle fabbriche, in strada andando al lavoro dopo turni massacranti di decine di ore, magari per 900 euro.

Ed ora? Ora tutto il paese s'indignerà... ma solo per qualche giorno. Meno male che ci sono stati i 5 morti della Thyssenkrupp, scrivevo quasi un anno fa.

Altrimenti non si sarebbe discusso per 3 mesi di come combattere la piaga delle morti in fabbrica. Invece non è cambiato nulla. 3 giorni d'indignazione e poi tutto torna come prima, fino alla prossima volta Thyssenkrupp, fino alla prossima Saras, fino alle prossima occasione in cui 3, 5, 7, tante persone moriranno nello stesso incidente. Sì, perchè ormai se ne muoiono 4 al giorno, divise, non nello stesso incidente, la cosa non ci colpisce più, sono cose che succedono.

P.s. Tutti a parlare della crisi economica.

Ci vogliamo dire che un sistema in cui si muore a trent'anni per 900 euro al mese è un sistema che non funziona e che non può essere tollerato?

Utilizziamo questa crisi economica per cambiare il sistema?

(la vignetta che apre il post è, come spesso qui, di Mauro Biani)

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