Scontri a Vicenza: le prove per la repressione al G8 dell'Aquila?
Pubblicato da Tiziano Scolari alle 14:40 in Diritti violati
In Italia il G8 con il morto, con Genova trasformata in un campo di guerra, l'abbiamo già vissuto e ne stiamo ancora pagando le conseguenze.
Visto che tra pochi giorni ci sarà un altro G8, in Italia, vediamo di evitare il ripetersi dei fatti di Genova?
A Vicenza, durante la manifestazione contro l'ampliamento della base Americana, gli scontri più duri sono stati evitati perchè gli organizzatori della manifestazione sono stati bravi, molto bravi. Certo che le forze dell'ordine schierate in gran parata sulla strada, in un posto dove non dovevano esserci...
Tra qualche giorno, all'Aquila, cerchiamo di evitare che come accadde a Genova, una piccola, piccolissima minoranza (ieri 20 persone su 10 mila) venga utilizzata per dire che tutti i manifestanti erano facinorosi, tutti brutti e cattivi?
Tag: abruzzo, aquila, forze dell'ordine, g8, genova, manifestanti, no dal molin, obama, vicenza







1. Aldo Baglio, Lunedì 6 Luglio 2009 ore 14:39
polizia di merda, non è che fanno qualcosa di davvero utile, rompono le palle a dei pacifici manifestanti, solo per non farli passare. L'italia diventa ogni giorno di + una dittatura, grazie al sig. Berlusca, calpestano i diritti umani, non c'è libertà di comunicare nè di manifestare...proprio un paese di merda!
2. vittorio bassan, Mercoledì 18 Novembre 2009 ore 10:08
poveri pacifici manifestanti che vanno mascherati ed armati per rivendicare i propri diritti di bruciare le macchine, di interrompre il traffico, di rompere le vetrine e di ammazzare!
io potrei obbiettare che sono semplici terroristi che sfruttano la gente che lavora per poter fare i propri porci comodi.