Argomenti sparsi visti con gli occhi di "uno di destra"
Quest'oggi vorrei parlare dell'attentato che ieri ha colpito i nostri militari a Kabul. Prima di tutto massimo rispetto per il dolore dei familiari delle vittime e per il loro dramma umano.
Però...
Però solo a me non sembra per nulla strano che dei soldati, mandati in uno stato dove c'è una guerra, possano morire in battaglia?
Non dico che la cosa non mi dispiaccia, ma lo si sapeva già all'inizio dove i soldati stavano andando. La morte, purtroppo, è una delle possibilità da mettere in conto.
Tutto si basa, secondo me, su un equivoco: l'aver abbandonato l'utilizzo della parola guerra a favore di altre espressioni molto più poetiche e accettabili, come peace keaping o operazioni di pace. Magari noi siamo anche lì a fare le nostre belle operazioni di pace, ma tutto intorno a noi c'è la guerra e purtroppo gli altri ci sparano e si sparano addosso.
Avanzo allora una proposta: cambiare il nome alla guerra la rende molto più accettabile da parte dell'opinione pubblica, lo capisco. Ma la prossima volta che decidiamo di mandare "i nostri ragazzi" da qualche parte nel mondo, ce lo chiariamo bene prima. Vanno a far la guerra e potrebbero non ritornare a casa.
Ci sta bene? E' quello che vogliamo? Ne vale la pena? Magari in parlamento i politici si scannano, l'opinione pubblica fa sentire la propria voce e alla fine si prende una decisione. Ma almeno non ci svegliamo dopo anni, chiedendo il rientro del contingente "solo" perchè è morto qualcuno dei nostri uomini e scoprendo che i militari non erano andati a farsi una bella scampagnata.
P.s. Ovviamente ribadisco la mia solidarietà nei confronti del dolore umano di persone che hanno perso i loro cari in battaglia e spero di non aver offeso nessuno.
Ma il discorso, spero si sia capito, è un altro.
sono sicuro che credi anche a babbo natale.chi va a kabul lo fa o per soldi o perche'decide di suicidarsi in maniera eroica.ma davvero vai a dar via il culo se continui a farlo con te stesso che cazzo di guadagno fai?
Perchè il terzo mondo non si libera da solo? Poi, scegli di andare a Kabul per i soldi? Sei un mercenario, se vai a dar via il culo ne guadagni di più. In miniera...
Le testine come te nell'esercito hanno vita dura, caro mio...
vivo in una famiglia disagiata,vivo in una citta'dove le strade sono piu rosse della lava del nostro vulcano qui se ne ammazzi uno diventi assassino ma se e' un politico che ti manda ad ammazzarne cento diventi un eroe,mi piacerebbe avere una bella macchina,comprare casa ai miei genitori cosi presi la decisione di andare anch,io a kabul quei soldi mi servivono per realizzare i miei sogni.parlai con i miei e la vera guerra scoppio'in famiglia mi bastarano le lacrime di mia madre per cambiare idea.la mia vita vale piu di un sogno.eroi?NO io userei altri termini credetemi mi e' davvero dispiaciuto tanto ma la notizia non mi ha sorpreso piu di tanto e mi chiedo perche' tutto questo rumore.missioni di pace? PERCHE'NON VANNO A LIBERARE IL TERZO MONDO?PERCHE'MANCA IL PETROLIO?
Enrico, penso che non si debba offendere nessuno per quello che si scrive, anche perche ce gente che magari non consoce bene le situazioni, ma cmq sono cose del tutto logiche e magari basate su un fondamento che all apparenza non vediamo.
Io conosco bene L ONU credimilavoro per loro, quindi....di cose ne so molte e credimi l ONU é un istituzione che si basa su tanti paesi ma....le decisioni come sempre accade le prendono i piu forti ECONOMICAMENTE.....premettendo che io sono un americanista e uno di quelli che non é contro azioni militari quando servono, ma si deve anche ammettre la vlaidita di quello che si fa, l interesse e il senso molte volte non e sempre quello che si vuole far credere.....Poi é ovvio che magari ce gente che crede in quello che fa e per fortuna....io credo che qui tutti riconoscano il valore per cui la gente parte per certe missioni e anche se si va come volontari non si esclude il fatto che si prendano dei soldi.....e se le missioni si facessero volontarie senza incentivi o indennita di missione?...pensi che partirebbero cmq molti ragazzi?.......io credo che ci sarebbe una sensibile diminuzione.....fermo restando che chi anche parte per i soldi sul posto metta tutto il suo amore per il lavoro e tutta la sua dedizione portando anche il bene per chi e inferiore o chi soffre.....
Premettendo sempre che se io ho bisogno di aiuto lo vado a chiedere, altrimenti facciamo come nelle crociate, con la scusa di portare del bene (solo perche di diverso pensiero) andavano ad ammazzare gente che difendeva le loro terre......
premetto che sono uno di quelli favorevoli.....se poi vogliamo parlare di come e stata gestita questa guerra li ti puo far capire che e un po una sorta di fallimento e pensi se allora sia tutto vero o no?
Sconfiggere il terrorismo, catturando Bin Laden....Il piu grande attrezzato esercito del mondo con gli alleati, i cui mezzi anche con i satelliti posson intercettare un passero con l approssimazione di pochi cm, non sono riusciti a stanare Bin Laden?........io penso che facciamo come il caso Aldo Moro in italia te lo ricordi?....faceva comodo non trovarlo, perche alla fine tutti sapevano dove stava....ragazzi....la guerra mette in movimento una grande fabbrica di soldi....Ripeto non escludo il buon lavoro che si faccia sul posto...portare anche aiuto fisico ed affetto a chi soffre....ma qui parliamo di portare CIVILTA, CULTURA, e non in questo modo secondo me.....stavolta é stato sbagliato perche si e persa la messa a fuoco di quello per cui si era partiti....
La guerra dell iraq mirata a cacciare l iraq dal kuwait, inizio.....si arrivo al risultato, e fini....credo di essermi spiegato bene..
un saluto e sia chiaro si discute senza far cambiare opinione a nessuno rispettando tutti, se non riusciamo a rispettarci tra noi che ci creidamo civilizzati e culturalmente avanzati come possiamo sperare di portare del bene altrove o a chi sta peggio di noi?
un saluto
Ecco, Enrico, non vai per un oleodotto, ma dillo a queste testine per cosa vai che loro, a legger tra le righe non riescono.
Per gli altri, tanto bla bla sulle necessità economiche, se hai bisogno di soldi e ti arruoli è perchè, probabilmente l'alternativa sarebbe stata quella di rapinare banche. Per l'altro tizio che parla di mandare i mercenari, oh bello, ti ricordo che se un ragazzotto si arruola (volontariamente) e decide di andare in "guerra" (volontariamente) a prescindere dalle motivazioni, SA ESATTAMENTE cosa potrebbe rischiare, per cui, cosa 'entrano i nostri politici con una scelta volontaria? Lo sapete solo voi.
Pensavo che i paraocchi li avessero solo i cavalli.
Quante cazzate si sono dette in questo forum !!!
Parto per l'Afghanistan a fine ottobre prossimo, non vado per un oleodotto o per fare la guerra. Là si fomenta il terrorismo, si esporta il terrorismo. Da sempre in Afghanistan le varie "tribù" hanno comandato secondo i voleri di un capo o di un'altro, ma mai per il bene comune. L'Onu ha chiesto alla Nato di mandare dei contingenti d'uomini in quelle terre e l'Europa ha risposto col "volontariato". Credete che l'Onu sia così sprovveduto ? Gli interventi dell'Onu sono molteplici e troppo spesso chi ignora il suo operato scambia una singola azione attribuendo l'ordine di un solo Capo di Stato.
Sono sempre più convinto che in certi territori si può anche morire, sono sempre più convinto che i deboli - come ce ne sono tanti in Italia - vadano difesi e istruiti affinchè l'arroganza e il potere di alcuni criminali mascherati da fondamentalismi religiosi non abbiano il sopravvento sulla pace tra gli uomini, ma si determini il rispetto di tutte le persone indistintamente uomini, donne, vecchi e bambini.
Non vado per un oleodotto . . . .
Mi sento di dire come molti giá hanno accennato che quando ci si mette una divisa con un arma in mano o addosso ovunque ci si trovi, é in ballo il rischio di poter morire sia in afghanistan sia in italia....Sappaimo tutti come sapevano anche loro il rischo che si corre, pertanto si eseguono queste missioni si base volontaria senza che nessuno obblighi nessuno a partire.
La cosa che piu mi addolora in tutto cio é un discorso che secondo me non vediamo dietro tutto questo , un discorso molto piu ampio....e non superficiale basandoci solo (ed anche giustamente per carita!) sulla domanda "cosa ci vanno a fare la?..". La maggior parte dei militarti che svolgono queste missioni le eseguono per poter MIGLIORARE la loro vita, guadagnando qualcosa e magari prepararsi per un matrimonio, comparsi una casa, mettere da parte qualcosa per un avvenire di un figlio!....Ce anche chi parte per il gusto dell adrenalina per il piacere di rendersi utile alla societa ma....siamo onesti perche non ce nulla di male nel dire che l elemento principale é guadagnare qualcosa per migliorare la propria vita.
Queste cose, come una casa, sposarsi, dare un avvenire ad un figlio , sono cose primarie che una societa SANA dovrebbe garantire a tutti i cittadini onesti, senza dover morire per questo!!!.....Morire per questo é inaccettabile, e finche noi cittadini continueremo a lasciare si che i nostri politici arrivino a ripulirci per bene, avremmo sempre queste situazioni.......
Non importa se siano governi di destra o sinistra non ne faccio un colore ma penso che tutti insieme lasciando un attimo da parte l orgoglio idealista, dovremmo pensare di cambiare davvero il nostro paese, e non decidere solo se andare in guerra o missione id pace come la si voglia chiamare, ma pensare se sia giusto che padri muoiano in guerra a km di distanza per avere cio che una societa debba garantire di per se.......
Grazie a tutti e scusate lo sfogo, solidarietá alle famiglie dei caduti.....
Paolo
CARO FANTASMA SEI UN MITO, TI STIMO PERCHE' RIESCI A VEDERE LA VERITA'. COMPLIMENTI VERAMENTE, IN ITALIA CI SAREBBE BISOGNO DI POLITICI COME TE.
CON STIMA ETTORE
La vicenda dell'uranio impoverito in Kosovo è forse la pagina più buia della storia militare della Repubblica Italiana, soprattutto se è vero che i militari USA usavano divise idonee alla protezione, e agli Italiani non hanno detto nulla. La cosa più terribile è che anche ora che sanno tutti, non vengono comunque riconosciuti come morti per causa di servizio.
DCIACC dici che i talebani sono i peggiori e che il popolo vuole il nostro aiuto.
Muntazer al-Zaidi che lanciò le scarpe a Busch, diceva sempre agli orfani che avevano perso il padre, che la colpa era di Bush. Credi che le vittime di azioni militari distinguano un soldato occupante da un altro?
L'Afghanistan è un area in continua guerra, ma non è affatto la patria dei terroristi, i capi di Al Qaeda provengono dall'Arabia Saudita, questa si patria dei terroristi, che è molto più intollerante dell'Afghanistan, e che coi proventi del petrolio finanzia buona parte dei gruppi terroristici islamici, dalle sue università coraniche escono gli imam più intregnasti, che portano scompiglio in tutto il mondo, stanno invadendo la Somalia ammazzando tutti i cristiani che trovano e nessuno interviene. L'Arabia Saudita è anche uno dei Paesi leader dello schiavismo internazionale, si tratta di cifre a sei zeri.
Eppure nessuno ha mai pensato di mettere fine alla vera patria del terrorismo, di importare la democrazia in Arabia, per il semplice fatto che i sauditi amano il dio denaro forse più di Alla, vi servono basi militari prego pagate e vi accontenteremo, vi serve il petrolio prego pagate e vi accontenteremo, quindi cortesemente la favola della lotta al terrorismo raccontatela ai bambini che credono ancora al baubao, gli adulti che conoscono il potere dei soldi dovrebbero sapere come gira il mondo.
Io comunque vorrei capire lo scopo che ci prefiggiamo stando in Afghanistan.
Volevamo catturare Bin Laden?
E non era meglio lavorare di inteligenz, tornare a bombardare il luogo in cui si trova come fece Clinton a suo tempo, o paracadutare le forze speciali per farlo ammazzare?
Volevamo costruire quel maledetto oleodotto della Unocal Corporation?
Che si pagassero dei mercenari.
Vogliamo dare uno scopo ai nostri valorosi caduti, ormai siamo li democratizziamo l'area, gli Inglesi che di queste cose se ne intendono, hanno detto che ci vorrà minimo 40 anni, siamo pronti?
E non parliamo di ritiro parziale come dice Bossi, perché l'Afghanistan è grande, ci vogliono più soldati non meno, dovremo mandate tanti uomini per ogni villaggio quante sono le forze dell'ordine in ognuna delle nostre città, solo cosi si può portare ordine, avendo il minor numero possibile di vittime innocenti. Perché ricordate che la guerriglia si fa con l'appoggio del popolo che nasconde i guerriglieri, e per togliergli quell'appoggio i vari eserciti devono conquistare la loro fiducia, e non bombardarli indiscriminatamente, pensando che non fa niente se fra 99 talebani muore 1 innocente. E poi bisogna spendere tanto per la sicurezza dei nostri soldati, più spendiamo meno vittime avremo, in questo momento di crisi, quando licenziamo le maestre siamo pronti a spendere in armamenti?
SONO ANCH'IO UN EX MILITARE DEL KOSOVO. CONDIVIDO TUTTO QUELLO CHE HA DETTO ALE, VERGARD DATTI UNA CALMATA, SE PROPRIO CREDI NELLE GUERRE VACCI TU.
TI POSSO ASSICURARE CHE DI TUTTI I SOLDATI VOLONTARI, SOLO IL 10% PARTE PER IDEALI. IL RESTO VA Lì PERCHè HA UN GRAN BISOGNO DI SOLDI PER LA PROPRIA FAMIGLIA.
QUESTA E ' LA VERITA' NUDA E CRUDA.
POCO TEMPO FA' HO SENTITO UN COMMILITONE CHE DOPO IL NOSTRO RIENTRO SI E' AMMALATO DI TUMORE. COME LUI LA STESSA SORTE E' TOCCATA AD ALTRI, TUTTI RIENTRATI DAL KOSOVO.
ORA QUEL MIO AMICO è MORTO.
AVEVA 32 ANNI E TRE FIGLI. NESSUN RICONOSCIMENTO DI MORTE PER STATO DI SERVIZIO.
MEGLIO MORIRE IN BATTAGLIA ALLORA, ALMENO SALVI LA TUA FAMIGLIA.
MI COMPLIMENTO CON FANTASMA, ogni tanto fa piacere trovare qualcuno che ragiona.
Dopo una vita in Svezia mi sono deciso a ritornare in Italia.
Dopo qulche anno quì, Stò pensando di fare marcia indietro.
In Svezia credo che la quasi totalità della classe politica italiana, farebbe sicuramente un'altro mestiere, ho sarebbero in galera. E non vi dico quale opinione hanno dell'Italia e del suo premier. Io non sono ne di destra e nemmeno di sinistra, Sono solo un uomo timorato di Dio, che non crede nelle guerre se non estremamente necessarie, come è stata la 2^ guerra mondiale. Dico le cose che vedo. E mi dispiace vedere gente stringere la mano ed urlare al passaggio di certi politici che miti non sono di certo. Povera Italia se questo è l'esempio che diamo ai nostri figli.
Caro vergard, non sono un compagno, sono un ex vfp che per mancanza di lavoro a scelto tempo fa la vita militare e sono stato sui in kossovo, scusa se sbagli a scrivere, ma ricordati che si è volotanti non per propria volontà, ma perche ho ti devi sposare e servono soldi, ho perche hai la casa da comprare o per altre esigenze. Te lo dice uno ha passato certe situazioni.
Credo che i figli di questi politici non abiano di questi problemi.
Vegard concentrarsi sugli errori grammaticali è segno di poche cose da dire in merito al problema.
Il senso del post è quasi ovvio, ma non diventa tale dal momento in cui ai "nostri ragazzi" si fa un lavaggio del cervello, cosa comunissima in ambito militare purtroppo, non parlando mai di GUERRA ma di MISSIONE DI PACE.
La stessa cosa lo diceva un militare ieri, a furia di parlare di missione di pace ci si era dimenticati che le missioni in Afghanistan sono mortali, nè più nè meno.
Le imboscate, i rapimenti, bombe e campi minati, autobombe non sono certo cose da poco e lo stato dovrebbe essere chiaro con i militari e di conseguenza con le loro famiglie che laggiù c'è la concreta possibilità di lasciarci le penne, non certo parlando sempre di PACE e di BONTA'.
L'afghanistan è al momento il paese più pericoloso al mondo.
Non condivido quanto detto da fantasma sul fatto che non vogliono i soldati nel loro paese.
Documentati e vedrai che peggio dei talebani non esiste probabilimente nessun altro estremismo religioso. I talebani sono un numeroso gruppo di folli completi che annientano oltre che la libertà ogni tipo di rapporto umano e civile. Il voto che sia vero o falso c'è stato e farà solo del bene a questo martoriato paese.
Mi scuso per la mia dislessia, quando scrivo velocemente mi causa orrori ortografici, e mi scuso se dicendo abbiamo ho fatto credere che siano stati i militari mandati li ad ubbidire, o in particolar modo noi italiani a fare certe cose, in realtà mi riferivo a quella parte dell'occidente che ci guadagna o ci guadagnerà qualcosa, ma la legge della scaria la ha reintrodotta Carzai, e l'ONU sta difendendo il suo governo, governo che probabilmente ha taroccato pure le attuali elezioni.
Quello che segue è tratto dal testo dell'audizione di John J. Maresca, vicepresidente delle relazioni internazionali di Unocal Corporation, davanti al sottocomitato per l'Asia e il Pacifico della Camera dei rappresentanti Usa, il 12 febbraio del 1998. Maresca è il vicepresidente delle relazioni internazionali della Unocal Corporation, una delle principali compagnie al mondo per le risorse energetiche e lo sviluppo di progetti.
La seconda opzione è costruire un oleodotto diretto a sud, che vada dall'Asia centrale all'Oceano Indiano. Un itinerario ovvio verso sud attraverserebbe l'Iran, ma questo è precluso alle compagnie americane a causa delle sanzioni. L'unico altro itinerario possibile è attraverso l'Afghanistan, e ha naturalmente anch'esso i suoi rischi. Il paese è coinvolto in aspri scontri da quasi due decenni, ed è ancora diviso dalla guerra civile. Fin dall'inizio abbiamo messo in chiaro che la costruzione dell'oleodotto attraverso l'Afghanistan che abbiamo proposto non potrà cominciare finché non si sarà insediato un governo riconosciuto che goda della fiducia dei governi, dei finanziatori e della nostra compagnia.
Abbiamo lavorato in stretta collaborazione con l'Università del Nebraska a Omaha allo sviluppo di un programma di formazione per l'Afghanistan che sarà aperto a uomini e donne, e che opererà in entrambe le parti del paese, il nord e il sud.
La Unocal ha in mente un oleodotto che diventerebbe parte di un sistema regionale che raccoglierà il petrolio dagli oleodotti esistenti in Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakhstan e Russia. L'oleodotto lungo 1.040 miglia si estenderebbe a sud attraverso l'Afghanistan fino a un terminal per l'export che verrebbe costruito sulla costa del Pakistan. Questo oleodotto dal diametro di 42 pollici (poco più di un metro, ndt) avrà una capacità di trasporto di un milione di barili di greggio al giorno. Il costo stimato del progetto, che è simile per ampiezza all'oleodotto trans-Alaska, è di circa 2,5 miliardi di dollari.
Data l'abbondanza delle riserve di gas naturale in Asia centrale, il nostro obiettivo è collegare le risorse di gas con i più vicini mercati in grado di assorbirle. Questo è basilare per la fattibilità commerciale di qualunque progetto sul gas. Ma anche questi progetti presentano difficoltà geopolitiche. La Unocal e la compagnia turca Koc Holding sono interessate a portare forniture competitive di gas alla Turchia. Il prospettato gasdotto Eurasia trasporterebbe il gas dal Turkmenistan direttamente all'altra parte del Mar Caspio attraverso l'Azerbaijan e la Georgia fino in Turchia. Naturalmente la demarcazione del Caspio rimane una questione aperta.
Lo scorso ottobre è stato creato il Central Asia Gas Pipeline Consortium, chiamato CentGas, e in cui la Unocal ha una cointeressenza, per sviluppare un gasdotto che collegherà il grande giacimento di gas di Dauletabad in Turkmenistan con i mercati in Pakistan e forse in India. Il prospettato gasdotto lungo 790 miglia aprirà nuovi mercati per questo gas, viaggiando dal Turkmenistan attraverso l'Afghanistan fino a Multan in Pakistan. Il prolungamento proposto porterebbe il gas fino a New Delhi, dove si collegherebbe a un gasdotto esistente. Per quanto riguarda il proposto oleodotto in Asia centrale, CentGas non può cominciare la costruzione finché non si sarà insediato un governo afghano riconosciuto internazionalmente.
http://www.rainews24.rai.it/ran24/speciali/obiettivo_usa_nuovo/maresca.htm Le cifre dell’oppio in AfghanistanSecondo l’ultimo Rapporto del dipartimento di Stato americano sulle droghe nel mondo, la situazione dell’Afghanistan “rappresenta un’enorme minaccia alla stabilità mondiale”. L’Afghanistan è il più grande produttore di oppio al mondo. Dall’invasione sovietica nel 1979, i narcotici rappresentano il settore chiave dell’economia nazionale, che dipende per il 40-60% dal commercio di oppio. I proventi di questo traffico aiutano a finanziare i gruppi talebani e terroristi, tanto che c'è il timore che il Paese possa degenerare in un narco-Stato.
Circa l’80% dell’eroina sul mercato mondiale proviene dall’Afghanistan. Il commercio di oppio rappresenta più del 60% del Prodotto interno lordo (Pil) del Paese.
Ma devo dire che sorprendentemente ho trovato che il prezzo dell'eroina nel 2009 è diventato tanto basso che molte coltivazioni si stanno convertendo a grano.
guerra: conflitto fra stati, nazioni, popoli condotto con l’impiego di mezzi militari.
guerriglia: è una forma di conflitto armato in cui uno dei due avversari è troppo debole militarmente, o troppo poco organizzato, per sostenere degli scontri in campo aperto con l'esercito nemico. Data questa limitazione, il modo di combattere si trasforma: l'esercito guerrigliero eviterà ogni occasione di confronto diretto, e si nasconderà disperdendo le proprie forze in unità piccole e molto mobili, che impegneranno obiettivi secondari e poco protetti in continue azioni di disturbo. Lo scopo della guerriglia è quello di logorare le forze nemiche, di abbassarne il morale esponendole a rischi continui, obbligandole a consumare mezzi e risorse inutilmente e vanificando i loro sforzi bellici.
In città e nelle zone densamente popolate la guerriglia cambia totalmente di fisionomia; essa perde la sua caratteristica operativa per limitare la sua azione al ristretto campo dell'attentato e del sabotaggio.
visto che i Talebani non hanno un esercito regolare quale dovrebbe essere la loro tattica? I Vietcong come combattevano? I partigiani italiani come combattevano? I carbonari come combattevano?un pezzo di MARZO 1821 di Alessandro Manzoni, dedicata a tutti i popoli che combattono per difendere una patria.
Dio rifiuta il dominio straniero, ogni popolazione sia libera e che muoia l'ingiusta ragione della guerra. Se la terra dove avete sofferto il potere straniero adesso è la tomba dei vostri oppressori, se la faccia dei vostri nemici allora vi sembrava disgustosa, chi vi ha detto che le sofferenze degli italiani non avrebbero portato mai a niente? Chi vi ha detto che Dio che ha ascoltato i vostri lamenti, non avrebbe ascoltato anche i nostri?
Per quanto riguarda l'armata Brancaleone, non era assolutamente un offesa verso i valorosi militari, ho letto i diari di Erwin Johannes Eugen Rommel dove descriveva l'esercito italiano come valorosi soldati, che si lanciavano in combattimento senza sprezzo del pericolo, ma mandati a combattere male armati e con uno stato maggiore disorganizzati, uno stato maggiore che nascondeva il numero dei caduti e sequestrava le lettere dirette alle famiglie per non diffondere disfattismo. Credevo fosse un caso simile, ma dici che l'esercito è armato con le migliori armi, addestrato perfettamente alle tattiche di guerriglia, e si vede che i Talebani sono tecnicamente più avanzati di noi.
Caro Vegard ogni tanto mi piacerebbe avere le certezze che hai tu e che ti permettono di insultare gli altri e di sfotterli per il basso tasso d'istruzione che forse hanno.
Rimango invece più spesso con i miei dubbi. Ciao
Scusa Vegard, non ho capito perchè ti devi infervorare così tanto...
Ognuno ha le sue opinioni, è chiaro che qualcuno è più informato, qualcun altro meno, ma coi mezzi d'informazione che abbiamo non ci si deve troppo stupire di questa cosa.
E comunque un'altro va senza apostrofo, "un altro"...
Tornando al doscorso, la vera ipocrisia è che noi sappiamo solo dei morti che sono normalmente sul territorio. Delle forze speciali, quelle che combattono faccia a faccia non sappiamo niente, e sono la maggioranza dei morti. Ma essendo chiaramente missioni segrete e tattiche è anche normale così.
Fantasma, "riBBellarsi", "democraZZia", "oleodoTo" "scariadi" "pensavano che gli portavamo", "aspettavate che ci fossero"?
Orrori grammaticali e logici a parte, gli assassini sono proprio i Talebani, secondo te, siamo stati NOI (ISAF) a ripristinare le leggi coraniche? Cosa vul dire "Armata Brancaleone", i Lince, i Tornado secondo te son mezzucoli? Vuoi forse dire che i nostri militari non sono adeguatamente preparati? Chi cerchi di offendere con quella frase? E poi, quale "oleodoTo"? dargli un'alternativa all'oppio? Spiega quale perchè pare che sia la maggior fonte di guadagno per chi supporta la guerra del terrore. Secondo te i nostri parà sono morti durante un'azione di guerra oppure vigliaccamente eliminati in un'imboscata, le notizie le hai lette? Oppure parli a vanvera? Saranno i soliti preconcetti dello zero virgola, purtroppo la gente che apre bocca solo per dargli aria senza una minima conoscenza, o meglio, con una conoscenza adulterata da ideologie antiche, antiquate e fallimentari, dev'essere bello però vivere nel tuo mondo di canne e narghilé, distaccati dalla realtà, ignorando tutto quello che ti circonda imbottito solo di dogmatismi inutili e superati. Ammetto che deve darti una certa sicurezza.
Faccio presente a tale Ale che i soldati in Afghanistan (e non solo) sono VOLONTARI. Forse i suoi "compagni" non glielo hanno fatto notare. Anche per lui dev'essere facile sputare sentenze, è molto più comodo scrivere due righe di "troiate" piuttosto che soffermarsi a ragionare due minuti sull'accaduto. Sarà un'altro del "senza se e senza ma" che poi va in piazza con i compagni a cantare "dieci, cento, mille, nassirya". Uno spreco di materiale genetico praticamente.
Ed in ogni caso noto con piacere che i soliti esponenti di una certa sinistra pare che le scuole non le abbiano frequentate oltre la 3a elementare, forse gli avrebbero fatto bene a studiare un poco, sopratutto storia, aiuta a capire certe notizie/situazioni meglio che il "sentito dire" dagli amici del centro sociale.
Continuate ad ammazzarvi di canne, resterete sempre uno zero virgola.
Signori parliamoci chiaro all'inizio ci hanno accolti da liberatori, pensavano che gli portavamo la democrazzia, invece gli abbaimo portato un oleodoto. Abbiamo rimesso le leggi scariadi, fra cui la lapidazione alle adultere, e abbiamo finto di garantire una libera elezione, che è risultata truccata, ma chi ci credeva veramente è andato a votare rischiando la vita.
Ora vi aspettavate che ci fossero grati?
Siamo andati ad invaderli, ed oltretutto con la solita armata brancaleone, pochi uomini e male armati, per stabilizzare il paese come minimo ci vogliono 50 militari per ogni più piccolo villaggio, collina, passo montano, e c'è bisogno di costruirgli un futuro alternativo all'oppio che coltivano e alla guerriglia.
Per i militari morti il massimo rispetto, ma si sapeva, sono pursempre i rischi del mestiere, ogni giorno in italia muoiono 4 lavoratori che non hanno dichiarato guerra a nessuno, i militari dovrebbero sapere il rischio che corrono, se poi gli hanno detto fesserie pure a loro raccontandogli che vanno a fare una passeggiata, dovrebbero ribbellarsi, e chiedere una protezione maggiore e un iddennizzo di rischio maggiore.
I russi hanno combattuto per anni in Afghanistan, non Hanno ottenuto niente, solo morti.
Bush credeva di arrivare là e farsi una passeggiata.
Poi di farsi un'altra passeggiata in Iraq, ma lì solo per il petrolio, perchè Saddam era disposto ad accettare qualsiasi compromesso. Bush invece a deciso di attaccare, tanto suo padre e titolare della più grossa fabbrica di armi Americana, si proprio così bush senior. Poveri noi che ancora crediamo alla Befana ed a Babbo natale.
Gli assassini dei nostri soldati, non sono solo i Talebani.
Io credo che tutti i parlamentari che votano per mandare in guerra, perchè di guerra si tratta, i figli degli altri, debbano mandare anche i loro figli.
Io direi che sarebbero degli ottimi soldati il figlio di La Russa e PierSilvio Berlusconi.
Il problema, Eleonora, è che questi sei della Folgore sono stati assassinati per mezzo di un bieco, infame e codardo attentato terroristico, non sono morti per un incidente, di conseguenza esprimere il giusto cordoglio è corretto, sono uomini che hanno scelto di rischiare la loro vita non solo per un mero stipendio. Il punto della discussione era, a mio parere il comportamento di alcuni politici di fronte alla notizia.
Penso anche io lo stesso, e stesso ho fatto nel caso di Nassirya (spero sia la grafia corretta, non ho tempo di accertarmene).
Oltretutto, ad essere sincera, mi diventa molto antipatica questa retorica sui "nostri ragazzi coraggiosi" quando penso a tutti i morti che abbiamo ogni giorno fra operai, carabinieri, volontari senza nome e stipendio sparsi per il mondo: per questi neanche una parola che non sappia di trito e ritrito. Comprensibile, d' altronde: queste morti qui sono tristemente quotidiane, non sono più capaci di suscitarci compassione in 30 secondi di servizio al tg.Mio malgrado devo ammettere di trovarmi pienamente da'accordo con te, ogni cosa ha il suo nome, un nome per ogni cosa, la guerra è guerra, i soldati che sono morti in missione (volontaria) vanno rispettati e sapevano a cosa andavano incontro.
Volevo però informarti che una missione di peacekeeping ed una missione di guerra sono due cose ben diverse, cambiano le regole d'ingaggio, ovvero il quando sparare ed a chi sparare.
Purtroppo in Italia c'é questa bruttissima abitudine, piangere sul latte versato, premettendo che io sono assolutamente favorevole alla missione anche se rafforzerei le Rules of Engagement di parecchio, portandole quasi al limite della "Guerra" (casa per casa e farli fuori tutti, altro che star lì a fare i piccioni di gesso). A premessa fatta, mi fa specie il comportamento di nostri ex governanti che urlano a pieni polmoni a favore del ritiro, ma loro, in quel nefasto anno e mezzo, cosa hanno fatto?
Una cosa la ricordo, ci fu una proposta per cambiare il nome dei Predator (velivoli radiocomandati per la sorveglianza aerea, velivoli che salvano la vita dei nostri uomini) poichè Predator sembrava un nome troppo aggressivo, non ricordo da quale dei mille partitini arrivasse la proposta, o Verdi o Comunisti Italiani, per restringere il cerchio. Fatto sta che ora questi cialtroni inneggiano al ritiro delle truppe. Inconcepibile.
Zero virgola.
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alle 17:04
fantasma
Credo che il nostro esercito non sia composto da pazzi esaltati, con la vocazione da mercenari che si mettono al sevizio di compagnie petrolifere volontariamente, ma da gente onesta che crede in ciò che gli viene detto, e che per una giusta remunerazione mette a rischio la propria vita per portare a termine il compito che gli hanno dato.
Ma i politici mentono 24 ore al giorno, dicono di essere tutti per la famiglia e poi vanno con le escot o con i trans, raccontano che combattono il terrorismo, ma in realtà lo fomentano involontariamente almeno spero, in Iraq Sadam i terroristi li decapitava, ora l'Iraq è terra di Alcaeda. Dicono che stiamo li per portare la democrazia, e poi lasciamo che al governo vada uno che fa imbrogli elettorali, e che ha aprovato leggi della scaria. In otto anni di guerra in Afghanistan abbiamo speso oltre 2,5 miliardi di euro (più o meno due finanziarie), inviato nei diversi avvicendamenti dei contingenti almeno 10 mila soldati, con una presenza fissa adesso di 3 mila e 22 di loro sono rientrati in Italia solo in bare di legno avvolte dal Tricolore. Tutto questo perché, tra i principali obiettivi della missione c’è quello di garantire la sicurezza, una vita quotidiana tranquilla a milioni di afgani. Ma saremo realmente in grado di mettere in salvo 25 milioni di afgani dalla ferocia dei talebani, dai proiettili degli Ak-47, dagli Ied se nel cuore di Roma alle spalle della stazione Ostiense non siamo in grado di proteggere 150 profughi afgani da pioggia, pulci, topi e soprattutto a preservarne la dignità? Su di loro, lunedì, incombe l’ennesimo sgombero.
Quanto sono credibili le favole dei nostri politici? E soprattutto perchè stiamo ancora in Afganistan, se il nuovo paradiso di Al-Quaeda è la Somalia?