I beni confiscati li rivendiamo alle mafie? Firma l'appello di Libera
Pubblicato da Tiziano Scolari alle 19:50 in Mafie e Rifiuti
Le mafie si sconfiggono arrestando i mafiosi e attaccando il loro immenso impero economico. In questi giorni il governo mette seriamente a rischio questa seconda parte della lotta.
Un emendamento alla finanziaria consente di vendere i beni confiscati alle mafie che non siano stati destinati entro 3 o 6 mesi. Secondo voi chi se li ricomprerà? Magari i boss stessi?
Libera propone una raccolta di firme per cercare di sensibilizzare il governo. Voi che fate?Dal sito di Libera.
Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l'uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all'unanimità le legge 109/96.
Oggi quell 'impegno rischia di essere tradito. Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, infatti, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi. E' facile immaginare, grazie alle note capacità delle organizzazioni mafiose di mascherare la loro presenza, chi si farà avanti per comprare ville, case e terreni appartenuti ai boss e che rappresentavano altrettanti simboli del loro potere, costruito con la violenza, il sangue, i soprusi, fino all'intervento dello Stato.
La vendita di quei beni significherà una cosa soltanto: che lo Stato si arrende di fronte alle difficoltà del loro pieno ed effettivo riutilizzo sociale, come prevede la legge. E il ritorno di quei beni nelle disponibilità dei clan a cui erano stati sottratti, grazie al lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, avrà un effetto dirompente sulla stessa credibilità delle istituzioni.
Per queste ragioni chiediamo al governo e al Parlamento di ripensarci e di ritirare l'emendamento sulla vendita dei beni confiscati.
No, non ci siamo.
Tag: beni confiscati, camorra, cosa nostra, don ciotti, finanziaria, governo, libera, mafie, vendita







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